L’Istat ci dice che sono almeno 2 mln gli italiani che  rinunciano alle cure perchè le liste attesa sono scoraggianti.

Se hai bisogno urgente di visite o accertamenti
specialistici , ma non riesci ad effettuarle nel pubblico per tempo, allora lasci perdere. E quindi per problemi di liste di attesa complessivamente
ci sono 2 milioni di persone (che corrispondono al 3,3% dell’intera
popolazione), che non si fanno curare.

a questi si aggiungono altri  4 milioni e oltre di italiani che  non si cutrano per motivi economici (6,8%).

La rinuncia per liste di attesa  troppo lunghe coinvolgono  il 5% di coloro che hanno un’eta’ compresa tra i 45 e i 64 anni e il 4,4% di persone che hanno più di 65 anni.

Quando in famiglia si fa fatica a tirare alla fine del mese,  allora si tagliano le spese di cura: rinuncia il 5,2%; con permanenti differenze territoriali tra Nord e Centro-Sud.

Si rinuncia meno nel Nord-est mentre Sicilia e Sardegna sono quelle con percentuali più alte di rinuncia.

cup