“Conversazioni” – I Giovani e Milano – 17 settembre 2021

settembre 20, 2021 § Lascia un commento

Essere Giovani a Milano.

Diritto allo studio, servizi, accesso alla cultura.

Quali difficoltà e quali strumenti per fare “meglio è un po’ di più “.

Questi i temi della mia “COnversazione ” del 17 settembre alle 18.30, al Circolo Acli di via Conte Rosso. Circolo Acli, Via Conte Rosso 5, Milano.

Con me, Helga Sirchia, Candidata in Municipio 3, Lamberto Bertolè e Stefano Mattachini, studente e attivista .

Qui la registrazione dell’incontro in due parti.

PRIMA PARTE : https://www.facebook.com/boccipaola/videos/286056149647311

SECONDA PARTE: https://www.facebook.com/boccipaola/videos/34684341383719

LA CULTURA RIPARTA DA RIDUZIONE DELLA FISCALITA’ E INCENTIVI – Le proposte di Federculture

settembre 20, 2021 § Lascia un commento

La cultura è pronta ad andare oltre e ad agganciare la ripresa. È quanto è emerso dall’incontro che si è tenuto a Milano, il 20 settembre, dal titolo “La cultura oltre la pandemia”, promosso da Federculture e Fondazione Cariplo. Certamente, per consolidare la ripartenza occorre una spinta in più, è stato detto durante la mattinata di confronto, e servono interventi e strategie di lungo periodo per rafforzare e stabilizzare il settore, superando l’emergenza.


Interessanti i dati che sono emersi:

  • nel corso del 2020 gli spettacoli dal vivo hanno registrato una diminuzione degli ingressi del 73%; le mostre culturali del 72%;
  • i visitatori di musei e monumenti statali sono scesi del 75,6%;
  • nel Paese sono arrivati il 54,6% di turisti stranieri in meno.
  • in termini di consumi dei cittadini, la spesa culturale delle famiglie nel 2020 è crollata a 48 euro al mese, mai così bassa, il 2,1% della spesa totale.
  • nel 2021 si vedono segnali di ripresa: stanno tornando i turisti che alimentano il flusso dei visitatori nei nostri siti museali, che tra maggio e luglio sono infatti cresciuti del 155% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, mentre gli eventi culturali sono di nuovo frequentati.

Ma, affinché il settore si avvii effettivamente su una strada di ripresa concreta e duratura, è necessario attuare interventi strutturali per sostenere la produzione e l’offerta culturale da un lato e il consumo dei cittadini dall’altro.
Interessante la testimonianza di Fondazione Cariplo che, con le sue numerose iniziative, ha portato alla luce le grandi difficoltà che le organizzazioni culturali hanno dovuto affrontare, molte di carattere economico, altre di carattere organizzativo.

Con una certezza: le risorse private non sono sufficienti.
Federculture si è posta, dunque, il tema di come intervenire, prima di tutto sulla fiscalità.

Per questo ha elaborato un pacchetto di proposte di riforma normativa che, in modo concreto e attuabile, potrebbero incidere positivamente su tutto il comparto della cultura agendo sugli investimenti, le attività, i consumi.

Nel dettaglio le condivisibili proposte:

  • ridurre l’impatto dell’Iva sulle attività culturali, introducendo un’aliquota generale per la cultura del 4%;
  • introdurre una detraibilità, analoga a quella per le spese mediche, per le spese culturali;
  • ampliare l’Art bonus per farlo diventare un incentivo al finanziamento di tutta la filiera culturale;
  • di dotare la cultura, attraverso il Ministero competente, di una fonte di finanziamenti costante e certa,
  • ripristinare la norma che prevedeva di destinare il 3% degli stanziamenti in infrastrutture a interventi di tutela dei beni culturali.

Una mia mozione in Consiglio Regionale per dire #STOPTAMPONTAX

settembre 18, 2021 § Lascia un commento

Martedì 21 settembre in Consiglio Regionale sarà discussa una mozione di cui sono prima firmataria che impegna Regione Lombardia ad una serie di azioni per la riduzione della cosiddetta “Tampon tax” .

I prodotti igienici femminili sono indubbiamente beni da considerare di prima necessità, senza i quali le donne durante il periodo di ciclo mestruale non potrebbero condurre le loro normali attività quotidiane. Ma in Italia hanno un’aliquota Iva ordinaria del 22%, cioè quella riservata ai beni non di prima necessità e ai beni di lusso. Non solo, nel nostro Paese è quasi totalmente ignorato il fenomeno ‘period poverty’, letteralmente la povertà mestruale, ovvero il disagio di non potersi garantire un’igiene adeguata durante tutto il ciclo attraverso appositi dispositivi sanitari e in luoghi idonei.

Regione Emilia Romagna, ancora nel 2019, ha approvato a maggioranza una risoluzione per impegnare la Giunta a sostenere, in tutte le sedi, l’introduzione dell’aliquota Iva agevolata del 4 per cento per i prodotti per l’igiene intima femminile e per i pannolini per bambini .

Regione Puglia ha appena inviato, assieme ad Anci, una nota congiunta ai Comuni per invitare a promuovere iniziative di sensibilizzazione. Inoltre, a livello nazionale, sono già state raccolte 250mila firme per chiedere a Governo e Parlamento di abolire o ridurre la Tampon Tax.

Con la mia mozione impegno la Giunta e l’assessore competente ad attivarsi per supportare i Comuni della Regione nella promozione di iniziative in collaborazione con le farmacie comunali del territorio, che hanno il fine di applicare prezzi contenuti e promozionali sui prodotti sanitari e igienici femminili; a sollecitare il Governo e il Parlamento al fine di prevedere un’immediata riduzione dell’aliquota, attualmente al 22%, per i prodotti igienico-sanitari femminili, per arrivare successivamente alla totale detassazione dei beni essenziali alla salute ed all’igiene femminile; ad affrontare e approfondire il fenomeno della ‘povertà mestruale’, anche, eventualmente, attraverso uno studio qualitativo delle fasce economicamente a rischio, e prevedere un piano di agevolazioni economiche per l’acquisto di prodotti sanitari e igienici femminili per le fasce più deboli.

Qui un video di lancio dell’iniziativa

e qui il testo della mozione:

Convegno sulla produzione indipendente nell’audiovisivo

settembre 17, 2021 § Lascia un commento

Sono intervenuta brevemente al convegno “Verso la definizione di produttore indipendente” promosso da Visioni dal Mondo 2021, che si è tenuto il 17 settembre a Milano.

Si è discusso di Accesso al credito, fondo di garanzia, Tax credit e regole per la distribuzione, i temi compresi anche nel nuovo progetto di legge di Francesco Verducci.

Le Regioni molto potrebbero fare coordinandosi con il Governo , soprattutto attraverso le Film Commission.

E tanto fanno, dove le Film Commission funzionano.

In Lombardia invece siamo molto fermi, anche perché Fondazione Film Commission è stata fino ad ora molto poco sensibile alla sua vera funzione di sostegno a tutto il comparto cinematografico e audiovisivo.

Un manifesto per Milano città della Parità

settembre 17, 2021 § Lascia un commento

È importante che un’iniziativa come questa parta da Milano, città dove di politiche di genere si parla da ben prima che diventassero un tema in cima all’agenda politica.

Le questioni aperte sono tante: dai tempi della città alla parità nelle retribuzioni a tutti i livelli, dai divari nelle professioni e nello sport.

Condivido l’urgenza di una presa di posizione di questo tipo, per raggiungere la parità e per essere sempre più vicine e supportare al meglio anche le più fragili, e ringrazio le promotrici che hanno sollecitato a impegni e azioni concrete e tutto il centrosinistra che sostiene Giuseppe Sala, che ha subito condiviso il documento.

Firmerò il manifesto e cercherò in prima persona di trasformare gli impegni in strumenti concreti di supporto.

Rassegna stampa-settembre 2021 – Dote Scuola

settembre 8, 2021 § Lascia un commento

FanPage – 8 settembre 2021

https://www.fanpage.it/milano/lombardia-46-mila-domande-del-bando-dote-scuola-non-finanziate-regione-al-lavoro-per-altri-fondi/

Milano Today – 8 settembre 2021

https://www.milanotoday.it/attualita/dote-scuola-finanziamenti-risorse.html

Avvenire – 8 settembre 2021:

Fai clic per accedere a 2021090849494502.pdf

Qui il testo dell’interrogazione e il prospetto delle assegnazioni

UNa mozione in consiglio regionale a sostegno del popolo afghano

settembre 7, 2021 § Lascia un commento

Qui il testo con gli impegni chiesti a Regione Lombardia attraverso la mozione presentata dal Gruppo PD Lombardia a mia prima firma.

MOZIONE

Oggetto: azioni di sostegno al popolo afgano

I sottoscritti consiglieri regionali

Impegna la Giunta regionale

a tenere alta l’attenzione su quanto sta succedendo in Afghanistan, sostenendo le iniziative di solidarietà e concreta vicinanza al popolo afghano a tutti i livelli;

a mantenere un presidio diplomatico dell’Italia per facilitare le richieste di asilo dei cittadini e delle cittadine afghane;

a chiedere che l’Italia e l’Europa si impegnino per una evacuazione immediata senza esclusioni di coloro che sono in pericolo, in particolare il nostro personale e coloro che hanno collaborato con la

nostra missione, le donne single o sole con figli, le ragazze e persone LGBT+, le attiviste e attivisti per i diritti umani e coloro che sono politicamente esposti, le giornaliste e i giornalisti, gli insegnanti, gli studenti, le operatrici e gli operatori sanitari e sociali e chi ha lavorato in programmi umanitari e

di sviluppo con le organizzazioni internazionali;

a chiedere che l’Italia e l’Europa sostengano le associazioni non governative che prestano aiuti umanitari e sanitari in loco alla popolazione (esCRI – Msf- Emergency) e quelle che tutelano i diritti delle donne e degli oppositori ai talebani;

a istituire un tavolo di confronto con le Università lombarde affinché i titoli di studio afghani possano essere dichiarati equipollenti a quelli italiani, prevedendo esame di stato e esame di lingua italiana;

a inviare la presente mozione al Presidente della Repubblica, alla Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati, al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti delle Commissioni per gli Affari esteri di Camera e Senato, ai/alle parlamentari lombardi, alla Conferenza delle Regioni, alla Conferenza delle Assemblee legislative, ANCI nonché alla Presidente della Commissione Europea, al Presidente del Parlamento europeo, al Presidente del Consiglio europeo, all’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ai/alle eurodeputati/e della Circoscrizione Nord Ovest.

Paola Bocci

Milano 1 settembre 2021

Presentata nel consiglio del 7 settembre.

Approvata all’unanimità in questa forma definitiva.

Dote Scuola: troppe famiglie escluse dai sostegni, la Giunta Lombarda aggiunga risorse.

settembre 7, 2021 § Lascia un commento

#Dotescuola di #RegioneLombardia : escluse dal finanziamento anche il 40% di famiglie in molte province.

La #giuntafontana rimedi al più presto! Lo ha detto l’assessore non l’opposizione che ci sono province della Lombardia dove quasi il 50 per cento delle famiglie non ha ricevuto i finanziamenti del bando Dote scuola – Materiale didattico, cioè per l’acquisto di libri di testo e dotazioni tecnologiche, nonostante fosse stato ammesso alla misura. Questo non è accettabile: Regione intervenga subito stanziando ulteriori e sufficienti risorse.

Dopo molte segnalazioni di cittadini, stamani l’assessore lo ha dichiarato apertamente. Sicuramente la crisi seguita alla pandemia ha portato più famiglie a richiedere questa forma di sostegno, e quindi non è comprensibile, né ha aiutato, la scelta di tenere aperto il bando per un periodo di tempo più limitato del solito. Sono sempre più numerosi gli studenti che hanno assolutamente bisogno di questo sostegno e che ci hanno segnalato la difficoltà di accedervi.

Il Gruppo PD Lombardia ha sempre chiesto in sede di bilancio di incrementare le risorse a carico di Regione Lombardia, per ampliare la platea dei beneficiari. Il Governo, oltre a stanziare risorse specifiche per questa misura, ha, nel corso dell’anno, messo a disposizione risorse aggiuntive per l’acquisto di strumentazioni digitali, quindi uno sforzo in più c’è stato. Quindi è necessaria una maggiore collaborazione da parte della nostra Regione, aumentando la posta messa a bilancio dalla Regione.Anche in Lombardia sono cresciuti i cosiddetti Neet, cioè quei ragazzi che non studiano e non lavorano, e spesso questo avviene anche perché le famiglie non riescono a sostenere le spese per gli studi. Lasciare fuori 45mila studenti lombardi, un terzo dei richiedenti, non finanziare, come ci ha detto l’assessore, dal 36 al 47 per cento delle richieste, a seconda della provincia, non è assolutamente accettabile.

Foto credits: Radiomamma, Milano

Grandi risultati dei nostri atleti paralimpici: adesso i compensi siano alla pari con i colleghi .

settembre 6, 2021 § Lascia un commento

Hanno vinto decine di medaglie i nostri atleti alle #TokyoParalympicsTra le tante, tantissimi gli ori: tra questi quelli di #BebeVio e di #ArjolaTrimi, e poi l’argento di #AssuntaLegnante e ancora #MartinaCaironi argento nel lungo.

E sono state tantissime le medaglie del nuoto e nel ciclismo e in tante altre specialità di queste ragazze e ragazzi coraggiosi e determinati.

Ci hanno ancora portato in cima al mondo e ci hanno emozionato e commosso.

Abbiamo tifato per loro, allora adesso, facciamo in modo che a queste atlete e atleti straordinari sia riconosciuto lo stesso compenso dei loro colleghi?

Datemi un motivo per cui le loro medaglie debbano valere ed essere pagate la metà!

.

Alla FestaU di Bologna un bel confronto tra Regioni sugli strumenti a contrasto del Gender Pay Gap

settembre 2, 2021 § Lascia un commento

La parità salariale è una priorità perché uomini e #donne siano #allapari nel mondo del lavoro.

E nella vita.

Un importante momento di confronto all’interno della Festa Nazionale dell’Unità del Partito Democratico su strumenti a contrasto del divario messi in campo dalle diverse regioni.

Ho raccontato l’iter iniziato nell’autunno del 2018 che ha portato all’elaborazione di un progetto di Legge depositato a maggio 2019, che spero di discutere presto in aula di consiglio regionale della Lombardia.

Qui la diretta dell’incontro

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