Gli spazi del possibile: Periferie Urbane e Aree Interne – 21 novembre ore 16.30 – Avanzi , via Ampere 61/a

novembre 15, 2017 § Lascia un commento

event

Un confronto tra comunità di innovatori: quelli delle aree interne e quelli delle periferie.

L’ipotesi è che una agenda per la rigenerazione delle periferie urbane abbia da apprendere dalla strategia nazionale aree interne, in termini di metodo e di approccio: il confronto aperto, la ricerca degli innovatori, la logica sperimentale.

Il taglio scelto per affrontare queste questioni sarà quello della produzione culturale e del modo con cui essa incrocia l’intelligenza sociale.

L’obiettivo è favorire un confronto e costruire un dialogo tra decisori, policy maker, attivisti e abilitatori, che in questi anni hanno frequentato i campi della rigenerazione urbana e dello sviluppo locale, per definire i caratteri di una agenda territoriale innovativa.

L’evento si colloca nell’ambito del programma sul city making promosso da BASE Milano, progetto per la cultura e la creatività che ha visto rinascere e restituire alla città gli storici spazi dell’ex Ansaldo come luogo di produzione culturale e sperimentazione.

// Programma

16.30 | Introduzione
Calvaresi, Avanzi: ragioni e obiettivi dell’incontro

16.45 | Interventi di apertura
1. Alessandro Balducci, prof. Politecnico di Milano: i caratteri di una nuova agenda urbana
2. Filippo Tantillo, Comitato nazionale Aree Interne: il metodo, gli obiettivi, i risultati conseguiti della strategia nazionale aree interne

17.30: Discussione: Un’agenda per l’innovazione urbana
Conduce: Valentina La Terza (BASE)
1. Paola Bocci, commissione cultura Comune di Milano (introduzione)
2. Cristina Alga, CLAC
3. Emmanuele Curti, consulente Matera 2019
4. Ilda Curti, IUR
5. Roberta Franceschinelli, Fondazione Unipolis
6. Elena Jachia, dir. Area Ambiente Fondazione Cariplo
7. Agostino Riitano, cultural manager
8. Paolo Scaramuccia, LegaCoop
9. Andrea Silvestri, dir. gen. Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo

19.00: Un commento su innovazione sociale e cultura
Pier Luigi Sacco, prof. IULM

19.15: Conclusioni
Fabrizio Barca, ex Ministro Coesione Territoriale

L’evento è promosso da Avanzi – Sostenibilità per Azioni e BASE Milano, con il patrocinio di Fondazione UnipolisInnovare x Includere e Fondazione Cariplo.

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Lettura Accessibile in #BCM17 – Le parole dei libri nelle mani e nelle voci dei ragazzi – venerdì 17 novembre ore 15

novembre 15, 2017 § Lascia un commento

17 novembre

 

E’ possibile coinvolgere direttamente i ragazzi nella promozione della #letturaaccessibile?
Presenterò venerdì 17 novembre presso il Laboratorio Formentini un progetto laboratoriale per i ragazzi delle scuole secondarie inferiori e per l’ultimo anno della primaria. Nell’incontro verranno mostrati gli esiti del primo laboratorio sperimentale.
Ho promosso il progetto come Presidente della Commissione Cultura del Comune di Milano in collaborazione con l’associazione Area onlus, che ha prodotto e ideato la mostra di libri accessibili ‘Vietato Non Sfogliare’, e conUovonero edizioni.
Illustreremo i risultati di un laboratorio articolato per i ragazzi, che partendo da incontri di formazione e informazione a ragazzi e insegnanti (su che cos’è la lettura accessibile, sui bisogni speciali di alcuni ragazzi con disturbi di apprendimento e disabilità visive) ha poi coinvolto in prima persona i ragazzi de due classi prime della media Mauri, nella realizzazione di un audiolibro interamente fatto da loro tratto da un testo già edito. Un progetto di promozione della lettura ‘Peer to peer ‘, che in questa prima tranche sperimentale ha dato risultati molto incoraggianti.
sarà sempre
Abbiamo lavorato su “La Chitarra di Django” di Fabrizio Silei edito daUovonero, costruendo, con appuntamenti settimanali, un percorso sperimentale che ha tenuto insieme l’approfondimento dei contenuti della lettura accessibile e l’esperienza del cimentarsi (appassionandosi, facendo squadra e impegnandosi per un prodotto compiuto) nella produzione di un audiolibro, con il supporto di due attori tutor (Arianna Scommegna e Mattia Fabris) che hanno curato l’uso della voce, l’interpretazione, coordinato e fatto la regia della lettura collettiva e accompagnato i ragazzi nella registrazione del testo in uno studio di registrazione professionale ,FonoVideo.
I ragazzi stanno realizzando anche un Booktrailer video e la grafica della copertina del prodotto finale.
Per i ragazzi è stata un’esperienza molto coinvolgente e nuova, in un panorama di strumenti a loro proposti che vedono in genere l’interpretazione di audiolibri lasciata ad attori famosi, o comunque adulti.
Vorremmo riproporre l’esperienza in altre scuole, realizzando l’obiettivo di produrre una piccola collana di audiolibri compiuti registrati con ragazzi under 14.

L’incontro è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

qui l’evento FB 

https://www.facebook.com/events/150955202319478/?active_tab=about

e qui la segnalazione nel programma di BCM17
http://www.bookcitymilano.it/eventi/2017/non-uno-di-meno-le-parole-dei-libri-accessibili-nelle-mani-e-nelle-voci-dei-ragazzi-i-ragazzi-prosecuzione-17-19-sale-piccole

Approvata alla Camera la proposta di legge per lo sviluppo della mobilità ciclistica.

novembre 14, 2017 § Lascia un commento

Buone notizie: la proposta di legge quadro per la Mobilità ciclabile è stata approvata dalla Camera , questo significa che lo Stato si impegna a pianificare un sistema di mobilitàm ciclistica coordinandosi con le Regioni .

Obiettivo della legge  è “promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto sia per le esigenze quotidiane sia per le attività turistiche e ricreative, al fine di migliorare – si legge nella proposta – l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità della mobilità urbana, tutelare il patrimonio naturale e ambientale, ridurre gli effetti negativi della mobilità in relazione alla salute e al consumo di suolo, valorizzare il territorio e i beni culturali, accrescere e sviluppare l’attività turistica”.

La legge istituisce il  Piano generale della mobilità ciclistica, per le città  e le città metropolitane (biciplan) e per percorsi turistici ciclabili anche extraurbani, e l’istituzione di piani regionali della   mobilità ciclistica.

Prevede anche una rete ciclabile infrastrutturale di livello nazionale, la Rete ciclabile nazionale (Bicitalia),finanziata con un importo di  circa  420 milioni.

La legge impone inoltre la costruzione di ciclabili in caso di nuove infrastrutture viarie e la destinazione  del 2% della spesa complessiva per le infrastrutture nazionali alle nuove ciclabili.

La mobilità ciclistica è uno dei pilastri della mobilità sostenibile, e questa legge è uno strumento importante per lo sviluppo della mobilità dolce e per lo sviluppo del turismo sostenibile.

Qui il testo approvato.

Asopettiamo ora il passaggio  in Senato.

#Cultura: Approvato il #NuovoCodiceDelloSpettacolo

novembre 8, 2017 § Lascia un commento

Oggi è stato approvato il nuovo codice dello spettacolo, una riforma organica attesa da oltre trent’anni.

Dal sito dei DeputatiPd i principali contenuti della legge:

”- la piena attuazione della Costituzione della Repubblica, dei trattati dell’UE e delle convenzioni dell’UNESCO al fine di promuovere e sostenere lo spettacolo, nella pluralità delle sue diverse espressioni, quale fattore indispensabile per lo sviluppo della cultura ed elemento di coesione e di identità nazionale, strumento di diffusione della conoscenza della cultura e dell’arte italiane in Europa e nel mondo;

– il riconoscimento dell’utilità sociale dello spettacolo ai sensi della legge sul terzo settore, anche per le associazioni, le imprese e gli altri enti dello spettacolo sarà possibile usufruire degli incentivi e delle agevolazioni previste;

– l’ampliamento del settore dello spettacolo alla musica contemporanea popolare, alla danza e l’introduzione dei carnevali storici e delle rievocazioni storiche, oltre al riconoscimento giuridico, per la prima volta, si darà ai carnevali storici e alle rievocazioni storiche l’accesso al Fondo Unico dello Spettacolo (FUS), in quanto parte integrante del patrimonio culturale, artistico, sociale ed economico del Paese;

– delega al Governo ad adottare uno o più decreti legislativi riferiti: alle fondazioni lirico sinfoniche attraverso la revisione dei criteri di ripartizione del contributo statale. Alle attività di danza per dare impulso alla ricostruzione del repertorio coreutico, alla produzione artistica e a garantire le professionalità specifiche nell’insegnamento e a definire percorsi formativi professionalizzanti su tutto il territorio nazionale; con riferimento alle attività circensi, i decreti legislativi dovranno rivedere la graduale eliminazione dell’utilizzo degli animali nei circhi; con riferimento alla promozione di programmi di educazione si dovrà destinare il 3% della dotazione del FUS alle scuole di ogni ordine e grado per la “formazione” allo spettacolo. Ulteriori criteri direttivi attengono la revisione delle disposizioni in materia di lavoro attraverso una disciplina unitaria; la semplificazione degli iter autorizzativi e burocratici per attività di pubblico spettacolo, e, in particolare, dell’autorizzazione di pubblica sicurezza; per la diffusione dello spettacolo italiano all’estero e l’internazionalizzazione si prevede un maggiore sostegno alla diffusione delle produzioni di giovani artisti italiani, nonché degli spettacoli di musica popolare contemporanea, anche attraverso iniziative di coproduzione artistica e collaborazioni intersettoriali; tra gli altri criteri, l’importanza di assicurare la più ampia fruizione delle attività di spettacolo, tenendo conto delle specifiche esigenze delle persone con disabilità, secondo i principi stabiliti dalle convenzioni internazionali applicabili in materia;

– l’istituzione del Consiglio Superiore dello Spettacolo, al quale organo sono attribuiti compiti di consulenza e di supporto nella elaborazione ed attuazione delle politiche di settore e nella predisposizione di indirizzi e criteri generali relativi alla destinazione delle risorse pubbliche per il sostegno alle attività di spettacolo;

– l’aumento progressivo delle risorse destinate alla dotazione del FUS che sarà ripartito con nuovi criteri strategici ed inclusivi non solo il FUS disporrà di una dotazione di ulteriori 9,5 milioni di euro per il 2018 ed il 2019 che diventeranno 22,5 milioni a decorrere dal 2020, ma l’intero sistema di riparto dovrà seguire criteri di valorizzazione della qualità delle produzioni, di finanziamento selettivo per i progetti dei giovani under 35, di conservazione del patrimonio musicale, teatrale e coreutico, di promozione dell’accesso al credito agevolato, con un particolare riferimento ai giovani artisti, di valorizzazione, infine, di piani straordinari per la ristrutturazione e l’aggiornamento tecnologico delle strutture destinate allo spettacolo, con particolare riferimento nei comuni con meno di 15.000 abitanti;

– l’estensione dell’Art Bonus all’intero settore dello spettacolo, il credito d’imposta del 65% per favorire le erogazioni liberali a favore della cultura, oggi già applicabile alle fondazioni lirico-sinfoniche e ai teatri di tradizione, è esteso anche alle erogazioni in favore di istituzioni concertistico-orchestrali, dei teatri nazionali, dei teatri di rilevante interesse culturale, dei festival, delle imprese e dei centri di produzione teatrale e di danza, nonché dei circuiti di distribuzione – senza scopo di lucro – e che svolgono le loro attività esclusivamente nel settore dello spettacolo;

– maggiore sostegno delle opere prime, seconde e terze, in particolare con la stabilizzazione dei finanziamenti: viene messo a regime ed esteso alle opere terze il credito d’imposta per le opere prime e seconde (previsto solo una tantum durante lo scorso triennio 2014-2016);

– previste specifiche risorse, pari a 4 milioni di euro a favore di attività culturali nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio Marche e Umbria interessate dagli eventi sismici del 2016.”

#LavoroAgile: il Comune di Milano ci crede e si muove verso un obiettivo importante.

novembre 5, 2017 § Lascia un commento

 

L’obiettivo è raggiungere il 10% in 3 anni.  Milano ci crede al  lavoro agile  e approva linee guida che estendono a tutti i dipendenti i vantaggi del lavoro agile.

Conciliare tempi di lavoro e tempi della propria vita, valorizzando competenze  e responsabilizzando le persone sul raggiungimento dei risultati, queste le tre direttrici su cui si fonda la sfida del lavoro agile di Comune di Milano.

E su un rapporto di reciproca fiducia  tra il Comune e i suoi dipendenti, pensando che la risposta ai bisogni dei cittadini e la qualità del servizio, non sia necessariamente legata alla presenza fisica nel luogo di lavoro.

Questo significa ad esempio pensare a rientri più morbidi al lavoro delle lavoratrici in maternità. Dai primi settori che hanno sperimentato il Lavoro Agile (Direzioni  Sport  e  Avvocatura), l’innovazione si estenderà a tutti i settori della macchina comunale, per cui ogni direzione potrà proporre ai propri dipendenti di lavorare in modalità agile per tre/quattro giorni  al mese.

Le linee guida proposte dall’Assessore Cristina Tajani e approvate oggi sono il seguito  della prima edizione de “La settimana del lavoro agile” ( 22 al 26 maggio 2017) che ha visto la partecipazione di oltre 180 aziende, di cui l’87% private, con oltre 17 mila lavoratori coinvolti, che ha continuato nel solco delle sperimentazioni promosse dall’assessore della Giunta Pisapia Chiara Bisconti.

Il lavoro agile è un approccio all’organizzazione del lavoro basato su una combinazione di flessibilità, autonomia e collaborazione che non richiede necessariamente al lavoratore di essere presente sul posto di lavoro o in un altro luogo predeterminato e gli consente di gestire il proprio orario di lavoro, garantendo comunque il rispetto del limite massimo di ore lavorative giornaliere e settimanali stabilito dalla legge e dai contratti collettivi nazionali.

Secondo una indagine condotta dal Comune su un campione di 2.321 lavoratori che? quest’anno hanno aderito alla Settimana del lavoro agile,??1.002 sono uomini (43%) e 1.273 donne (55% – il 2% rimanente non ha indicato il genere nel questionario).?Tra i partecipanti la fascia compresa tra 25 e 39 anni costituisce il 22%, tra 39 e 55 anni il 58% gli over 55 il 17%. I laureati rappresentano il 49%, i diplomati 47%. Tra gli aderenti alla giornata del lavoro agile il?48%?è?impiegato, il?46%?è?quadro e solo 2% dirigente. Il luogo preferito per provare l’esperienza del lavoro agile per?l’?87% del campione?è?stato il lavoro da casa, il 9% ha scelto altre sedi distaccate dell’azienda rispetto all’abituale, solo 1% ha optato per? una postazione in un coworking.  Tempo risparmiato per gli spostamenti casa-lavoro da chi ha praticato il lavoro agile: 242.458 minuti, pari a circa 168 giorni e 8 ore e 58 minuti. Tempo impiegato nel 43% dei casi per prendersi cura della famiglia, dedicarsi alla cura della casa e attività domestiche 20%,? al lavoro 15%,? al riposo 10%, alle proprie passioni e hobby il 6% e il 5% ad altro.

Sempre nell’ottica di una migliore la conciliazione tra lavoro e qualità delle vita  il Comune di  Milano è stato il primo ente pubblico italiano ad adottare , nel mese di ottobre, il progetto  MAAM – Maternity As A Master il primo programma al mondo che trasforma la genitorialità in un master in sviluppo di competenze trasversali. Con il progetto Mamm l’esperienza della genitorialità diventa occasione di allenamento per competenze soft utili anche nell’esercizio della professione: proprio quelle competenze più ricercate dal mondo del lavoro, come la gestione del tempo, l’empatia, la capacità di collaborare con gli altri, la creatività.

 

A Parigi per celebrare Milano Città Creativa UNESCO per la Letteratura.

novembre 4, 2017 § Lascia un commento

Venerdì 3 novembre a Parigi, nella sede Unesco(l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura), ho rappresentato il Comune di Milano nella cerimonia dedicata a CreativItaly, organizzata dall’Ambasciatrice permanente per l’Italia in Unesco. Nella serata sono state celebrate le nuove città italiane riconosciute come Creative Cities, tra cui Milano che quest’anno è stata riconosciuta da Unesco come “Città creativa per la Letteratura”. UNESCO Paola

Prima città italiana ad avere il titolo in questo campo, frutto del grandissimo lavoro dell’Amministrazione della nostra città in questi anni, sulla promozione della lettura. Questo riconoscimento, che conferma il ruolo di Milano come città capitale dei libri, dei lettori, degli editori, delle biblioteche, delle librerie, è stato raggiunto grazie al grande coinvolgimento di tanti protagonisti, istituzionali, pubblici e privati, della filiera del libro.
Grazie in particolare a Filippo Del Corno e al Sindaco Beppe Sala, che oggi sono stata onorata di rappresentare, a Stefano Parise, al Sistema Bibliotecario Urbano, e a tutti i componenti del Patto della Lettura che hanno contribuito all’elaborazione del dossie di presentazione della candidatura (https://milit.org/),
E grazie al prezioso lavoro di Benedetta Cristofoli e a Laura Teruzzi
Il 31 ottobre Unesco ha accolto nel suo network. 64 nuove città, e Milano entra a far parte di un circuito che include tra le altre, Dublino, Edimburgo, Barcellona, Praga e Bagdad.
Il network di Unesco’s Creative Cities,  oltre  a Milano, ha premiato le città di Alba (gastronomia) , Pesaro (Musica) e Carrara (artigianato).

Le altre città italiane ad avere avuto questo riconoscimento negli anni sono : Parma (Gastronomia), Roma (Cinema), Bologna (Musica), Fabriano (Artigianato e Arte Popolare, Torino (Design).

cuttà unesco letteratura nel mondo

unesco cartello

 

La NewsLetter di Retedem di Ottobre

ottobre 21, 2017 § Lascia un commento

http://mailchi.mp/b94e62a3dfb8/invito-festa-retedem-175989?e=caaedbc2e5

 

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