#ACasa

luglio 30, 2020 § Lascia un commento

Ci prepariamo a votare la sfiducia a Fontana.
Abbiamo con (quasi) tutte le opposizioni in consiglio, condiviso il testo di una mozione di sfiducia al governatore di Regione Lombardia.
Il testo e’ stato firmato da tutti i consiglieri dei gruppi M5s, del Gruppo Pd Lombardia , MTB dei Lombardi Civici Europeisti e di Azione e sara’ discusso alla prima seduta utile del Consiglio Regionale.
I gruppi di opposizione, in particolare, imputano al governatore Attilio Fontana:
– Le allarmanti sottovalutazioni, del rischio e l’incapacita’ amministrativa con la quale e’
stata gestita l’emergenza coronavirus;
– l’adozione da parte del presidente Fontana e della giunta regionale di atti e provvedimenti del tutto inefficaci a fronteggiare la grave emergenza in atto;
– la mancanza di trasparenza e le bugie in merito alla vicenda della fornitura di camici da parte di un’azienda riconducibile a suoi familiari; la perdita di credibilita’ della Regione stessa a causa della rottura del rapporto di fiducia tra il suo presidente e i cittadini”.
Perché la fiducia evapora quando menti e ti destreggi con soldi che provengono da paradisi fiscali e non riesci a dare nessuna spiegazione plausibile, perché non ce ne possono essere.

 

116310825_3595298103834082_3869077829996752911_n

Assestamento al bilancio – focus mobilità sostenibile

luglio 29, 2020 § Lascia un commento

 

La regione anche in assestamento al bilancio ha dimostrato di non avere una visione d’insieme sulla mobilità sostenibile

 

“Sono numerose e diversificate le proposte che come gruppo regionale del Partito democratico abbiamo presentato durante l’assestamento al bilancio per sollecitare la giunta lombarda sulla mobilità sostenibile che in questo momento ha bisogno di essere sostenuta più che mai, non solo per l’esigenza di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo, ma anche per il lockdown e il distanziamento che hanno cambiato le abitudini e le necessità dei cittadini. Purtroppo, però, numerose sono state anche le nostre delusioni”. Così le consigliere regionali del Pd Paola Bocci e Antonella Forattini, rispettivamente in commissione Trasporti e Ambiente, commentano l’esito delle votazioni in aula consiliare.

“La Regione Lombardia purtroppo non si è mostrata molto sensibile sull’argomento, perché ha bocciato tutti i nostri emendamenti che chiedevano maggiori incentivi per la costruzione di velostazioni, fondi per un bando per la progettazione realizzazione e messa in sicurezza di piste e corsie soprattutto per i comuni più piccoli” spiegano le consigliere riferendosi alla bocciatura di tutti gli emendamenti e di un ordine del giorno specifico sulla mobilità dolce che chiedeva un piano di revisione della mobilità generale, facendo attenzione a salvaguardare il servizio pubblico e collettivo.

“Non basta finanziare singoli interventi che possono far piacere ad alcuni comuni più che ad altri, ma occorre una visione complessiva e d’insieme” lamentano le consigliere che poi passano alla buona, si spera, notizia.

“Solo un piccolo segnale è pervenuto con l’approvazione del nostro ordine del giorno a sostegno della ciclabilità e della mobilità intermodale – aggiungono – che non impegna, ma soltanto ‘invita’ la giunta a promuovere, sviluppare e implementare il sistema intermodale di mobilità, facilitando l’uso del treno da parte dei passeggeri che usano la bici, perché possano continuare a viaggiare in sicurezza, attraverso azioni mirate come la predisposizione di convogli appositi, la costruzione di parcheggi sicuri presso le stazioni, ma anche sostenendo le iniziative di Bike Sharing, Bike Pooling e Bicibus dei singoli comuni. Ricordiamo che il divieto ancora vigente in molte tratte, di portare le bici sul treno, non è certo una soluzione, soprattutto per coloro che la utilizzano come strumento di lavoro, come i Riders”.

Una sfida persa poi quella di scegliere di non investire risorse  per incentivare la mobilità sostenibile nei comuni, integrando gli incentivi all’acquisto di mezzi a due ruote predisposti dal Governo con fondi destinati a chi risiede in comuni sotto i 50.000 abitanti, come avevamo proposto.

 

 

Assestamento bilancio regionale – focus Cultura e spettacolo

luglio 29, 2020 § Lascia un commento

Ho curato con molta attenzione ciò che in assestamento di bilancio coinvolgeva il settore culturale nel suo complesso proponendo e firmando diversi ordini del giorno e emendamenti che potete trovare suo.

Abbiamo avuto purtroppo ancora una volta conferma di quanto la Giunta e l’assessorato preposto  non abbiamo cura di un settore, che conta decine di migliaia di lavoratori e un numero di imprese creative e culturali più alto che in qualsiasi altra regione. Mentre

Altre Regioni  sono intervenute con fondi propri a sostegno del settore, la lombardia non vede ed è indifferente alle difficoltà di lavoratori e imprese del comparto.

Qui i miei ordini del giorno e gli emendamenti (tutti respinti).

 

5887BBC7-53A8-412D-80C2-F585525B56CF

Su cultura e spettacolo Regione non vede e non comprende l’urgenza di interventi. Un muro di gomma: ecco quello che abbiamo incontrato in consiglio regionale, durante la discussione sull’assestamento di bilancio 2020.
Sui temi della cultura e dello spettacolo non è passato nulla, nessun sostegno straordinario per un settore che attraversa una crisi straordinaria. Nessun emendamento, né i 5 milioni per l’indennità integrativa ai lavoratori dello spettacolo, né gli sportelli a loro dedicati nei Centri per l’impiego, né la richiesta di sostegno a piccole imprese di settore e territori. Neppure l’azzeramento dell’Irap e neanche la proposta di un Art bonus regionale.
Nemmeno lo stanziamento per il rilancio delle produzioni e della filiera del l’audiovisivo, mentre Film commission fa parlare di sé solo per vicende poco chiare. È stato accolto solo un mio ordine del giorno sulla danza nel quale però la maggioranza di centrodestra ha fatto togliere il riferimento al sostegno ai lavoratori. Eppure, ci abbiamo provato in tutti i modi a far capire e accettare alla Giunta la necessità di intervenire per l’importante settore dello spettacolo, anche chiedendo le motivazioni di tanta indifferenza.
Io non mi fermo e andrò avanti. Intendo continuare a coinvolgere i lavoratori e i soggetti dello spettacolo e della cultura per decidere i prossimi passi da fare, ragionerò con loro, ma non mollo. E la Giunta regionale, assieme all’assessore alla Cultura Galli, dovranno darci delle risposte e metterci risorse aggiuntive.

Assestamento bilancio – Focus consultori e contraccettivi gratuiti per i più giovani

luglio 29, 2020 § Lascia un commento

Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardi

 Regione Lombardia si impegni a potenziare e valorizzare i servizi consultoriali territoriali e a garantire la prevenzione con la contraccezione gratuita ai più giovani, ma questa volta per davvero.

“Valorizzare la rete dei consultori pubblici, assicurando la presenza di tutte le figure professionali previste dalla normativa, così da garantire la multidisciplinarietà degli interventi e al tempo stesso implementare le attività nell’ambito della prevenzione e della promozione della salute”.

Questo il primo dispositivo di un ordine del giorno che ho presentato  come prima firmataria e  che è stato approvato oggi dall’aula del consiglio regionale durante l’assestamento al bilancio 2020-2022.

Colgo poi un segnale positivo dalla Giunta che recepisce l’invito, affinché i giovani e le giovani di età inferiore ai 24 anni ricevano gratuitamente, presso tutti i consultori familiari pubblici e privati accreditati, sia la consulenza da parte del medico o dell’ostetrica sia il metodo contraccettivo più idoneo, dando attuazione a una richiesta del consiglio approvata in precedenza, per la precisione nel luglio del 2018, quando il consiglio aveva accolto la medesima richiesta con l’impegno ad attuarlo.  Impegno che però ad oggi non si è ancora materializzato.

Resta il rammarico per il fatto che Regione Lombardia non abbia accolto invece la proposta di sostenere e valorizzare le ostetriche di territorio e di famiglia che sono presenti nelle regole di sistema presenti a dicembre, ricordando il prezioso lavoro che hanno svolto a domicilio durante il lockdown.

 

consultori odg

 

 

consultori2

Assestamento Bilancio – Focus scuola e formazione

luglio 29, 2020 § Lascia un commento

Investire di più su  scuola, istruzione e formazione dalle scuole d’infanzia alle università è fondamentale per la ripartenza della nostra regione, è un investimento sul futuro.

Perché la ripartenza sia in sicurezza ci vuole chiarezza, coraggio e innovazione, sostegno  a tutte le componenti.

I invece Regione e Consiglio hanno bocciato tutti i nostri emendamenti che chiedevano per il settore stanziamenti aggiuntivi.

A partire dal sostegno alla fascia 0-6, ai servizi educativi che siano pubblici,  paritari e privati.

Ho spesso richiamato Regione ad avere attenzione ai gestori dei nidi privati, in grande difficoltà dopo l’emergenza: il 15 % ha già chiuso, e il 40% è a rischio chiusura perché non ce la fa.

Altre Regioni li stanno sostenendo, il Lazio con un fondo di 11 milioni, la città di Milano anche.

Regione Lombardia è invece cieca e immobile, davanti alle loro legittime richieste.

Anche nel negare  un ulteriore supporto all’edilizia scolastica, alla formazione professionale e tecnica. Senza dimenticarci di chi nella scuola è occupato, compresi gli ultimi e i dimenticati, come  le lavoratrici  con lavori precari e stagionali come le addette mensa e pulizie nelle scuole.

Qui i miei emendamenti e odg sulla ripartenza delle scuole di ogni ordine e grado

EMENDAMENTI E ODG SCUOLA

asili nido privati

Assestamento al bilancio – Focus Sostegno a reti e centri antiviolenza

luglio 28, 2020 § Lascia un commento

 

Comunicato Stampa

Assestamento di bilancio

BOCCI e FORATTINI(Pd): ANTIVIOLENZA

“Grazie a noi la giunta si impegna da aumentare le risorse destinate al contrasto della violenza sulla donne”
Grazie al Pd la giunta si impegna ad aumentare le risorse destinate al contrasto della violenza sulle donne. Approvato oggi in consiglio regionale un ordine del giorno all’assestamento di bilancio di cui sono firmatarie consigliere regionali de Pd, Antonella Forattini e Paola Bocci che spiegano: “ Durante il lockdown le telefonate al numero verde 1522 sono state 5031,il 73% in più rispetto al 2019 e le donne vittime di violenza che hanno chiesto aiuto sono state 2013, a prova che i periodi di isolamento forzato aumentano il rischio per le donne e per i loro figli. Per affrontare l’emergenza legata al coronavirus che va a peggiorare una condizione già di per se drammatica abbiamo chiesto alla giunta di aumentare le risorse per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, prevedere finanziamenti strutturali ai centri antiviolenza e alle case rifugio e garantire che le risorse ripartite nella Conferenza stato regioni siano erogate con regolarità”.
“ Dalla Giunta- concludono le consigliere dem- ci aspettavamo un passo in più nel contrasto alla violenza sulle donne,con appostamento di risorse aggiuntive per percorsi di indipendenza abitativa, inserimento lavorativo, gratuito patrocinio e fondi in conto capitale per ristrutturazione di edifici per realizzare case rifugio. Per questo avevamo depositato emendamenti che purtroppo la maggioranza ha bocciato”.

 

 

Il mio intervento in aula per l’assestamento al bilancio – 27 luglio 2020

luglio 27, 2020 § Lascia un commento

Qui il mio intervento in Video, durante la seduta in aula.
Seduta pomeridiana dal minuto 17.08.26
E7BF52C9-A40B-4B79-8A3F-21C76849C179
Sintesi Intervento 

È un assestamento eccezionale che richiederebbe una vera apertura, 14 milioni  di assestamento su 24 miliardi complessivi è una mancanza di coraggio rispetto a quanto è successo in questi mesi.

Mesi di emergenza che hanno lasciato i Comuni in difficoltà, i territori in crisi, famiglie e intere categorie di lavoratori nell’incertezza del proprio futuro.  La pandemia ha portato con sé una grande incertezza per molti e il rischio dell’inasprirsi delle disuguaglianze. 

C’è ora bisogna di prendersi davvero cura della nostra regione.

Di questo ci dobbiamo occupare, pensando alla cura nell’accezione più letterale del termine, del nostro sistema sanitario, tornando a ricostruire quella medicina di territorio che è stata  depauperata negli anni.

E dobbiamo prenderci cura anche di tanto altro di soggetti e settori che in questo momento sono particolarmente fragili.

Illustrerò gli ordini del giorno e gli emendamenti che ho presentato come prima firmataria e insieme ai colleghi del gruppo Pd, in quest’ottica.

Voglio parlare soprattutto di persone, di  luoghi e di soggetti di cui è necessario prendersi cura, perché molto, e in alcuni casi più di altri, stanno patendo e patirannoin futuro la crisi conseguente alla pandemia.

Dobbiamo avere cura di ció che ha cura di noi,  la Cultura.

E   di chi ogni giorno si fa carico della maggior parte dei compiti e delle responsabilità di cura: le donne.

Avere cura della  comunità presente e del futuro di questa regione:  scuole, bambini e ragazzi.

E se vogliamo una regione migliore e  più sostenibile dobbiamo salvaguardarne l’ambiente.

  • Avere cura delle donne, significa valorizzare i presidi sociosanitari territoriali che si occupano della salute delle donne e  come altri sono stati depauperati  (ad esempio potenziando i consultori e il servizio  dell’ostetrica di territorio e comunità, in tutti i territori lasciati scoperti ), e saper tutelare  le più fragili, le  vittime di violenza, sostenendo le reti, e tutti i centri antiviolenza, investire sul lavoro delle donne sostenendo l’imprenditoria femminile e riducendo i divari retributivi di genere.

 

  • Avere cura dei più piccoli e dei più giovani investendo di più su  scuola, istruzione e formazione dalle scuole d’infanzia alle università. Perché la ripartenza sia in sicurezza ci vuole chiarezza, coraggio e innovazione, sostegno a partire dagli asili nido gestori privati, il 15 % chiuderà perché non ce la fa, per proseguire con il supporto all’edilizia scolastica, alla formazione professionale e tecnica. Senza dimenticarci di chi nella scuola è occupato, compresi gli ultimi e i dimenticati, come  le lavoratrici  con lavori precari e stagionali come le addette mensa e pulizie nelle scuole.

 

  • Dobbiamo dare sicurezze ai giovani on un pensiero che tenga insieme anche la loro salute (prevenzione e contraccezione gratuita), l’accesso al diritto allo studio superiore e universitario, con borse di studio e servizi, e il loro primo passaggio nel mondo del lavoro (tirocini extracurricolari).

 

  • Questa regione deve investire di più in Cultura, quella cultura che si prende cura  di noi e ci rende migliori, che significa bellezza ma soprattutto lavoro, lavoratori e lavoratrici, colpiti in modo micidiale dagli effetti della pandemia. In particolare i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo. Per loro vogliamo che come altre regioni hanno già fatto, la Lombardia metta 5 milioni di fondo integrativo di indennità, che crei Sportelli nei CpI, valorizzi e tuteli enti  e soggetti, che producono attività culturali e di spettacolo soprattutto nei piccoli centri, con sostegni mirati, in particolare per  tutta la filera dello spettacolo dal vivo, dell’audiovisivo,  della danza.
  • Una parola in più la spendo per l’audiovisivo. Per cui ci si riempie la bocca ma non si fanno azioni per il rilancio mentre Film Commission, fa parlare di se solo per vicende e fondi destinati ad altro che al suo rilancio , a compravendite poco chiare di immobili e consulenze.
  • Abbiamo chiesto per cultura, scuola, donne e giovani quei sostegni concreti che Regione  Lombardia non ha ancora dato.
  • Chiudo con le proposte per  potenziare la mobilità sostenibile, e l’intermodalità, per il tempo quotidiano e il  tempo libero la mobilità dolce e ciclabile, perché ci guadagnerà la nostra salute e l’ambiente.

 

Qui Tutti gli emendamenti che ho presentato, sia come prima firmataria,  sia quelli che ho sottoscritto   (BOCCI_ EM_fascicolo_24072020_110446

 

Qui, suddivisi per argomento emendamenti e ordini del giorno.

SCUOLA E FORMAZIONE EMENDAMENTI E ODG SCUOLA

POLITICHE DI GENERE E SALUTE EMENDAMENTI E ODG DONNE

MOBILITA’  EMENDAMENTI E ODG MOBILITA’ CICLABILE

CULTURA E SPETTACOLO    EMENDAMENTI E ODG SPETTACOLO

Presentazione della ricerca Response Covid-19 – Video dell’incontro.

luglio 27, 2020 § Lascia un commento

Insieme all’associazione ReteDem ho promosso un confronto on line sul progetto di ricerca “ResPOnsE Covid-19”, indagine dell’Università Statale di Milano sui comportamenti, le opinioni e le reazioni degli italiani durante l’emergenza Covid-19, con particolare attenzione alle differenze tra donne e uomini.
0902DF0F-5767-421C-994B-D0183D56A085
L’impatto della crisi che abbiamo attraversato è stato diverso sui generi con effetti che incidono in maniera più negativa sulle donne, sia nella sfera lavorativa sia in quella familiare.
Quale è stato il prezzo della crisi pagato dalle donne in Italia?
E quali sono gli strumenti e le politiche necessarie per far fronte a queste disuguaglianze?
0:00:00 Introduzione di Paola Bocci – Consigliera regionale PD Lombardia
0:04:50 Giulia Dotti Sani – Ricercatrice UniMi, responsabile della ricerca
0:31:40 Cecilia D’Elia – Portavoce Conferenza Nazionale Donne Dem
0:42:16 Cristina Tajani – Assessora Politiche del Lavoro Comune di Milano
0:50:00 Paola Bocci – Consigliera regionale PD Lombardia
Interventi e testimonianze
0:59:10 Donata Bianchi – Toscana
1:00:15 Raffaela Salmaso – Veneto
1:18:00 Maria Teresa Vaccari – Emilia-Romagna
1:23:00 Conclusioni di Paola Bocci

Una rivoluzione culturale per combattere il divario retributivo di genere – un mio articolo per Immagina

luglio 25, 2020 § Lascia un commento

“Smettiamo di pensare che il divario retributivo tra uomini e donne sia un problema solo delle donne, perché è ormai chiaro che sia un tema chiave per lo sviluppo economico.

Non sono quindi più sufficienti provvedimenti estemporanei, ma sono urgenti e necessari interventi a sistema, coordinati tra tutti i livelli istituzionali, come il Partito Democratico ha negli ultimi mesi sollecitato, perché sia raggiunta la parità retributiva e per la piena valorizzazione delle donne nel mercato del lavoro…”

 

gendergap1

Potete leggere il testo completo dell’articolo qui:

Una rivoluzione culturale per combattere il divario retributivo di genere

Film Commission Lombardia : Scillieri si dimetta

luglio 21, 2020 § Lascia un commento

Sulla Fondazione Film Commission Lombardia ancora tanti dubbi e tante domande senza risposta  da Regione Lombardia.
COMUNICATO STAMPA
BOCCI (PD): “L’ORGANISMO DI VIGILANZA NON EBBE DUBBI? E SCILLIERI PERCHÉ È ANCORA INCARICATO? FACCIA UN PASSO INDIETRO”
“Quello che sta accadendo in queste ore in Regione Lombardia come conseguenza diretta di un fatto che denunciammo la prima volta più di un anno fa, ha dell’incredibile: adesso pare che l’acquisto del capannone per la Lombardia Film Commission fosse addirittura un regalo a coloro che oggi risultano indagati”, è sempre più stupefatta Paola Bocci, consigliera regionale del Pd e capogruppo in VII Commissione Cultura, dalle novità che emergono dall’inchiesta sull’acquisto del capannone di Cormano.
“Il nuovo presidente della Fondazione ci aveva assicurato, in audizione a giugno, che tutto era stato fatto in regola, limitandosi a riportare i pareri sulla vicenda contenuti nella relazione dell’#Odv, l’Organismo di vigilanza – prosegue Bocci –. Vorremmo sapere perché uno strumento di garanzia come questo non avesse avuto il ben che minimo dubbio sull’operazione”.
Non solo: “Lo studio di Scillieri sembra essere ancora a libro paga della Lombardia Film Commission con incarico in scadenza il 31 dicembre 2020, come si legge pubblicamente sul sito della Fondazione – fa sapere Bocci –. Vorremmo quindi sapere subito dalla Giunta regionale se questo corrisponde ancora al vero. Perché se così fosse, ci pare il caso che il commercialista faccia un passo indietro”.
D’altra parte, la Film Commission rimane una realtà che di fatto è tra quelle meno operative in Italia: “Chiediamo che i vertici di Film Commission inizino finalmente a fare la loro parte occupandosi del rilancio e del supporto del comparto audiovisivo, perché anche quest’anno hanno deciso che se ne occuperanno l’anno prossimo – ironizza la consigliera Pd –. L’ultimo bando è del 2017, con stanziamenti ridicoli che pescavano in residui di anni precedenti. Dal canto suo, la Giunta regionale sostiene l’audiovisivo solo a parole, perché di fatto non ci mette un euro. Ci abbiamo pensato sempre noi del Gruppo regionale del Pd a proporre in bilancio di stanziare risorse a riguardo, e anche questa volta abbiamo depositato emendamenti per sostenere l’audiovisivo adeguatamente. Staremo a vedere se la maggioranza di centrodestra si esprimerà a favore di queste nostre proposte”
321
Persone raggiunte
11
Interazioni
Metti in evidenza il post
<img class="j1lvzwm4" src="data:;base64, ” width=”18″ height=”18″ />
10
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: