La Natura entra in città #GreenCity2017

settembre 19, 2017 § Lascia un commento

Green City Milano torna anche quest’anno, con oltre 500 eventi.
green city milano
Qui potete trovare il programma completo della manifestazione.
La tre giorni dedicata al verde cittadino si aprirà giovedì 21 settembre dalle ore 17.00 presso la Palazzina Liberty con il convegno “Green City Milano incontra l’Europa”. Sarà un confronto tra realtà europee, perché Milano possa attingere a modelli gestionali e buone pratiche innovative in vista dei cambiamenti sociali, urbanistici e del paesaggio, e delle nuove sfide che aspettano il patrimonio verde cittadino nel prossimo futuro. A conclusione di queste riflessioni il soprano inglese Susan Daniel si esibirà nel concerto Profumo di Rose e la serata si chiuderà con un rinfresco.
Tra le tante iniziative:
Venerdì
-Alle ore 10:00 presso l’Acquario Civico il convegno “Verde sostenibile a Milano tra città e territorio
Il dibattito sul verde dentro e fuori la città è al centro dell’attenzione di esperti, amministratori, ricercatori,

appassionati e cittadini e richiede, oggi più che mai, un momento di riflessione e confronto.
Il convegno promosso e curato da AIAPP Lombardia e Green City Italia, intende fare il punto sulle necessità
e opportunità del fare verde oggi, tra best practice, casi esemplificativi, approfondimenti disciplinari anche su
materiale vegetale, normative e leve fiscali.
– Alle ore 17:00, si terrà “Green City Milano Lab“. Sarà un momento di coinvolgimento e di partecipazione, elementi indispensabili nel governo della città dal punto di vista sociale e ambientale. Il workshop, partendo dal documento “Paesaggi Futuri” che contiene le linee d’indirizzo per la redazione del Piano del Paesaggio della Città Metropolitana, affronterà i diversi aspetti che andranno a disegnare il paesaggio urbano della grande Milano nel prossimo decennio, dalla manutenzione alla progettazione, dal recupero di aree dismesse, alla condivisione degli spazi.
Sabato – Alle 10,30 in via Ferrante Aporti si posa della targa che attesta l’adozione dello storico glicine da parte dell’associazione FAS (Ferrante Aporti Sammartini) e Legambiente. – Alle 11.30 viene inaugurata la nuova piazza di Viale delle Rimembranze di Lambrate – Alle 14.30 in via Giambellino 125, si pulisce il nuovo giardino condiviso con Retake Milano, Legambiente, i volontari dell’Associazione Compagnia dell’Anello di via dei Missaglia. – Alle 15, in viale Ortles, Beni Stabili apre le porte del cantiere Symbiosis a sud di Porta Romana.
Domenica
– Dalle 9 al boschetto di Rogoredo in via Fabio Massimo arriva la campagna di Legambiente “Puliamo il Mondo”: Italia Nostra, Legambiente insieme ai cittadini e le associazioni ìdaranno vita a una mattinata di pulizia dell’area verde che grazie al lavoro di Italia Nostra nei prossimi anni diventerà sicura e fruibile. Siete invitati tutti a collaborare e a portare del cibo per festeggiare con un pic nic il primo passo verso la riappropriazione del territorio. – Dalla mattina alla sera si festeggia l’undicesima edizione del Festival della Biodiversità a cura di Parco Nord Milano con appuntamenti tra la Cascina Centro Parco Nord, l’orto del Comune di Niguarda, Villa Lonati, il Museo Botanico Aurelia Josz e il Museo Interattivo del Cinema (programma completo su festivalbiodiversita.it) – Dalle 15 la Fondazione Riccardo Catella organizza “Seminiamo Insieme!”. I milanesi potranno partecipare alla semina dei parchi fioriti e collaborare alla realizzazione della Biblioteca degli Alberi, il polmone verde di Porta Nuova progettato dallo studio Inside Outside|Petra Blaisse.
green city2017
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Nuovi orari per le #biblioteche rionali di Milano

settembre 17, 2017 § Lascia un commento

Da lunedì 18 settembre le 24 biblioteche rionali del Sistema Bibliotecario milanese adotteranno nuovi orari di apertura al pubblico, con l’obiettivo di garantire una maggiore uniformità del servizio e una migliore rispondenza alle esigenze dei cittadini.

Tabella orari biblioteche

Il primo obiettivo si è tradotto nel passaggio da una grande pluralità di orari all’assunzione di soli tre modelli, che richiamano le diverse “taglie” orarie assegnate alle biblioteche in relazione alle loro caratteristiche e dimensioni: Large, Medium, Small.

La taglia Large (17 biblioteche) prevede la più ampia estensione oraria con un’apertura al pubblico di 52.30 ore settimanali; la taglia Medium (3 biblioteche), prevede un’apertura al pubblico di 41 ore settimanali; la taglia Small (nelle 4 biblioteche più piccole) prevede un’apertura al pubblico di 30 ore settimanali.

L’omogeneità così raggiunta comporta una maggiore accessibilità nella fruizione dei servizi di biblioteca e una maggiore sostenibilità sul piano della gestione operativa.

È inoltre confermata per 8 biblioteche (Accursio, Affori, Baggio, Crescenzago, Gallaratese, Sicilia, Tibaldi e Valvassori Peroni) l’apertura come sala studio e lettura sino alle ore 23 dal lunedì al venerdì, e per la biblioteca Dergano l’estensione serale fino alle ore 23 nelle giornate di martedì e giovedì.

Questo nuovo sistema porta a un saldo orario di 11 ore di apertura settimanale in più rispetto al precedente.

Per perseguire l’obiettivo di un maggiore rispondenza alle esigenze dei cittadini, si sono poi introdotte ulteriori novità. In primo luogo è stata privilegiata l’apertura delle biblioteche nella fascia oraria pomeridiana, soprattutto nei giorni di venerdì e sabato, da sempre caratterizzati da una maggiore affluenza di pubblico: con l’introduzione dei nuovi orari, infatti, tutte le 24 biblioteche saranno aperte il venerdì pomeriggio sino alle ore 19, mentre il sabato ben 19 biblioteche saranno aperte dalle 10 alle 18.

Si è inoltre ritenuto di intervenire sulla chiusura infrasettimanale del mercoledì mattina, prevista in tutte biblioteche per svolgere attività interne di cura del patrimonio e di organizzazione dei servizi, fissando la chiusura di alcune sedi il lunedì mattina, in modo da evitare la chiusura contemporanea di tutte le sedi.

Infine, a partire dal mese di ottobre sarà sperimentata anche l’apertura domenicale – a rotazione – delle biblioteche rionali e si amplieranno progressivamente le zone di copertura del servizio.

Settimana europea della Mobilità.

settembre 14, 2017 § Lascia un commento

Settimana_Europea_della_Mobilità_sostenibileDal16 al 22 settembre Milano aderisce alla Settimana Europea della Mobilità e coordina un programma di eventi e approfondimenti realizzati con  associazioni, operatori, aziende e istituzioni con l’obiettivo di promuovere una città che inquina meno, che si muove con più facilità e che disegna nuovi stili di vita.

A Milano negli ultimi sei anni sono state aperte 19 stazioni della metropolitana (passando da 84 a quasi 100 chilometri di rete). La sharing mobility èuna pratica sempre più diffusa, (18 mila prelievi medi al giorno del bike sharing più un nuovo servizio di biciclette a flusso libero,  3.300 auto disponibili per il carsharing).

Oggi, a Milano, più del 50% delle persone usano i mezzi pubblici per spostarsi qutidianamente, quota che crescerà negli anni futuri grazie anche all’incremento  della rete delle Metropolitane (la M4 che attraverserà la città da Est a Ovest e i prolungamenti della M5 verso Monza, della M1 verso Baggio, della M2 verso Vimercate, della M3 verso Paullo).

NellaSettimana Europea della Mobilità,  il Comune di Milano, dal 18 al 27 settembre, porterà uno speciale bus Atm  in una piazza di ciascuno dei nove Municipi per raccontare in un lungo road tour il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) ai suoi cittadini.

Il programma completo delle iniziative, è scaricabile a questo  link

La settimana si concluderà sabato 30 con un evento dedicato alla partecipazione e all’ascolto dei milanesi: presso le Officine Generali ATM di via Teodosio, dalle 10 alle 14, saranno presentati gli obiettivi fissati per la mobilità e le linee di azione prioritarie; cittadini, associazioni, operatori dei settori mobilità, logistica, istituzioni pubbliche e private potranno prendere parte a tavoli tematici ed esprimere i propri contributi, suggerire azioni o segnalare specifiche criticità.

 

NESSUN PASSO INDIETRO SULLO IUS SOLI  – Appello di iscritti e amministratori PD – #IUSSOLISUBITO

settembre 12, 2017 § Lascia un commento

Appello di iscritti e amministratori del Partito Democratico
ius soli comn mail
NESSU PASSO INDIETRO SULLO IUS SOLI
Siamo amministratori locali, segretari di circolo ed iscritti del Partito Democratico.
A fine luglio l’iter legislativo per approvare il DDL sulla cittadinanza ai minori stranieri nati in Italia (Ius Soli temperato) si è bloccato perché, come dichiarato dal Presidente Gentiloni, erano venute a mancare “le condizioni per approvarlo prima della pausa estiva”.
Per questioni di “opportunità politica” la legge rischia di essere stralciata.
È una legge di civiltà di cui il nostro Paese ha bisogno da anni. Migliaia di nostri elettori, impegnati nel partito e nella società civile per questo obiettivo, non potrebbero mai comprendere una scelta diversa.
Noi chiediamo al Governo, alla Dirigenza e ai Parlamentari del nostro partito, di non arretrare di un solo passo e di fare di tutto affinché la legge venga calendarizzata e approvata all’immediata ripresa dei lavori parlamentari.
Talvolta fare un passo avanti è non indietreggiare.
31 Agosto 2017
Tutti gli iscritti al Partito Democratico che vorranno sottoscrivere questo nostro appello possono farlo inviando una mail con la propria adesione (nome, circolo, eventuale ruolo o carica politica/amministrativa) a:
 
L’appello è stato recapitato lunedì 11 settembre agli organi dirigenti del PD, al Gruppo PD in Camera e Senato, al Governo, con le prime 412 firma. 
Saranno nel tempo recapitate altre comunicazioni con aggiornamenti periodici dell’elenco dei
sottoscrittori.
Primi firmatari, iniziatori dell’appello
  1. Andrea Burzacchini , Friburgo (D),

  2. Paola Bocci, Milano, Consigliera Comunale PD Milano

Seguono 412 firme, pubblicate su Stati Generali.

Al momento le firme sono quasi 500, aspettiamo anche le vostre!

Grazie

E’ tempo è ora di una legge sullo #IusSoli intervento in aula @ComuneMi – ART 21 

luglio 17, 2017 § Lascia un commento

 

Vorrei parlare di Ius Soli.

Ne vorrei parlare perché Milano e il Comune di Milano è stato parte attiva in questa partita. “Talvolta a fare un passo avanti è non indietrggiare” diceva Khaled El Asaad, ucciso a Palmira per difendere i tesori di quel luogo.

Dico non indietreggiare perché questo consiglio comunale nel 2013  ha approvato una mozione – di cui sono onorata di essere stata la prima firmataria-  che, allora   in assenza di una legge, in un momento di vuoto legislativo, chiedeva di attribuire  la  cittadinanza simbolica italiana a tutti bambini nati a Milano da genitori stranieri. Molti dei colleghi in aula, che hanno partecipato anche alla scorsa legislatura erano presenti, diversi la hanno sottoscritta.

Una mozione sollecitata da associazioni umanitarie come Unicef, dalla Federazione Italiana dei Pediatri, dal Naga, una mozione che ha avuto seguito positivo con cerimonie annuali emozionanti alla presenza del Sindaco e dell’assessore Majorino,  nelle scuole milanesi dove i bambini italiani figli e genitori stranieri si mescolano e non si sentono diversi dai loro compagni nati da residenti a Milano da generazioni.
Si legge in questi giorni che la legge sullo IUS soli ha avuto una battuta d’arresto, si legge della retromarcia del Governo,  e quindi  sarà riportata in aula a settembre

Faccio fatica  ad accettarlo e a  comprenderne le ragioni che vadano oltre i numeri risicati di una fiducia in aula.

E come molti altri amministratori locali sto sollecitando con un  appello Governo e  Parlamento perché invece questa legge completi il suo iter e venga approvata velocemente.

E’ tempo ed è ora.

Spero che il Governo, il mio partito, la maggioranza , portino fino in fondo quello che è stato un obiettivo e un valore condiviso in tante occasioni, non solo elettorali, ma soprattutto condiviso con la società civile,  ricordo una per tutte la campagna l’Italia sono anch’io a cui questo comune ha aderito con convinzione nel 2012.

A chi potrebbe obiettare che non è argomento di pertinenza di un comune o di un’amministrazione locale voglio rispondere che sono le amministrazioni locali che hanno questi bambini e ragazzi nelle loro scuole,  dalle scuole materne alle scuole superiori,  sono le amministrazioni locali che per prime hanno espresso la volontà di riconoscere il loro diritto alla cittadinanza italiana, che dai bambini e vissuta come tale ma manca di riconoscimento.

Vorrei una scelta coraggiosa.

 

Dopo #20maggiosenzamuri, una manifestazione con grandissima partecipazione della comunità dei milanesi, invito a non indietreggiare come diceva Khaled, e mi sento di  invitare il sindaco e la Giunta ad essere fermi nella richiesta che si approvi la legge.

#Iononhocambiatoidea e chiederò con un ordine del giorno condiviso con alcuni colleghi, e che spero venga sottoscritto dalla maggioranza di questo Consiglio a continuare in questa speranza, per un Paese Pluriculturale, così come lo definiva Alexander Langer. Parlo di speranza perché non è una battaglia,  non è una guerra,  ma un obbiettivo di Civiltà.

 

E’ tempo. E’ ora

grazie

 

iussoli

#Sicurezzastradale nei confronti dei #ciclisti e ricordo del ciclista investito in zona Navigli (Art 21 cons Bocci CC 10.7.17)

luglio 11, 2017 § 1 Commento

CICLISTI_10luglio – Sicurezza stradale  e mobilità ciclabile in prossimità dei cantieri – Imtervento ai sensi dell’Articolo 21 in Consiglio Comunale del 10 luglio 2017

Grazie, Presidente.

Vorrei chiedere prima di tutto un minuto di silenzio per  il ciclista che nei giorni scorsi è stato travolto ed è rimasto ucciso da un camion di cantiere nei pressi di Corso Genova, Franco Rindone. Credo che quanto sia successo meriti una…

PRESIDENTE BERTOLÉ: Mi scusi Consigliera, invito nuovamente i colleghi a prendere posto e a fare silenzio, oltretutto anche per il tema sollevato mi sembra doveroso da parte dell’Aula.

Prego Consigliera.

CONSIGLIERE BOCCI: Credo che sul tema della sicurezza stradale per i ciclisti vada posta una grande attenzione e non si possa liquidare con facili soluzioni, perché non ci sono soluzioni facili in questo caso. Sicuramente le condizioni odierne della viabilità a Milano, con i tanti cantieri stradali che abbiamo,  con la presenza contemporanea sia di pedoni  sia di ciclisti, mezzi di lavoro, scooter e auto private – che condividono uno spazio e una carreggiata sempre più ridotta – possono portare ad incidenti gravi anche di questo tipo.

Abbiamo ragionato in questa sede… scusate io chiederei un po’ di attenzione per favore. Abbiamo ragionato spesso anche in questa sede, facendo mozioni in questo senso, ma credo che l’attenzione non sia mai abbastanza. Abbiamo parlato in questa sala, in una Commissione sulla disabilità, dell’attenzione che va messa nelle zone di cantiere per le persone disabili fisiche e non, per la segnalazione di cantieri. Credo che un’attenzione particolare vada riservata ai ciclisti e penso che la soluzione non sia l’eliminazione delle biciclette nelle zone dei cantieri,  ma ascoltare tutte le associazioni dei ciclisti per capire quali siano le soluzioni migliori

Sicuramente non sono  soluzioni estreme né da una parte né dall’altra, ma se noi in questi anni avessimo cominciato a ragionare su piccole accortezze, come  le Courtesy Line, ormai in voga in tutti i Paesi stranieri, che sono quelle linee che consentono alle biciclette di stare davanti alle macchine quando sono ad un semaforo,  sulla durata dei semafori nelle zone di cantiere, sulla velocità ridotta nelle zone di cantiere, saremmo più avanti.

Conosco molto bene la zona dove è avvenuto l’incidente perché abito lì vicino e vi passo anche molto spesso in biciclett.  Bisogna avere una segnaletica molto più adeguata e un’attenzione alla convivenza di traffici differenti in quell’area. L’anello della circonvallazione stretta dei Navigli in questo momento è molto penalizzato dall’avere la convivenza di aree ciclabili e cantieri M4; piste ciclabili che in condizioni normali garantiscono tutele, quando però non ci passano le moto, quando non ci sono veicoli parcheggiati su cui chiedo che ci sia molta più attenzione e molte più sanzioni (perché molto spesso in quel tratto di strada che accompagna la circonvallazione dei Navigli che è tutta ciclabile troviamo spesso mezzi, furgoncini parcheggiati in pista ciclabile, troviamo moto che percorrono quella stessa corsia preferenziale).

Invito l’Assessore di competenza, forse gli Assessori, vedo qui anche l’Assessore Rozza, ma anche l’Assessore alla Mobilità, ad incontrare i responsabili e i rappresentanti delle associazioni dei ciclisti milanesi e non solo per ragionare insieme su quali siano le soluzioni migliori. Abbiamo spesso parlato anche dell’eliminazione del pavè, non sono solo le rotaie del tram che mettono in pericolo la sicurezza dei ciclisti, ma sono anche pavè sconnessi. Poi io sono d’accordo che molte volte anche il ciclista deve essere in qualche modo più attento e più rispettoso del codice della strada, l’utilizzo del telefono, l’attenzione, i fari di notte, però io credo che sia venuto il momento di aprire un tavolo molto serio di ascolto per elaborare delle proposte insieme alle associazioni di ciclisti milanesi. Ringrazio per

l’attenzione e porgo ancora un saluto ed esprimo la mia vicinanza alla famiglia di Franco Rindone, che è rimasto vittima dell’incidente.

Grazie.

PRESIDENTE BERTOLÉ: Grazie. La Consigliera Bocci ha chiesto di poter tenere un minuto di silenzio, credo che sia opportuno accogliere questa richiesta, quindi dedichiamo un minuto di silenzio alla memoria di Franco Rindone,

Da #Periferie a #Poliferie

giugno 19, 2017 § Lascia un commento

Il Futuro sta nelle Periferie anzi nelle Poliferie dove la #Cultura rigenera luoghi e comunità.
Un mio pezzo per ArcipelagoMilano
Sollecitazioni e parole d’ordine per la rigenerazione dal convegno  @futuroperiferie di Mibact dell’8 giugno. Schermata-2017-05-31-alle-16.15.27

 

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