CONSULTOUR: Cinisello Balsamo, via Terenghi

giugno 16, 2022 § Lascia un commento

Ieri pomeriggio nuova tappa del #consultour presso la struttura di via Terenghi a Cinisello Balsamo, accompagnata dai consiglieri comunali Andrea Catania e Patrizia Bartolomeo.

Insieme al consultorio di via Friuli il consultorio di via Terenghi costituisce uno dei due presidi a Cinisello, zona dall’ampio bacino demografico con caratteristiche differenti per popolazione e densità, che meriterebbe un’adeguata dotazione di strutture consultoriali.

Il Comune invece ha visto una secca contrazione dell’offerta multidisciplinare consultoriale in seguito alla trasformazione dell’ex consultorio di via Alberto Da Giussano in semplice punto di ascolto psico-sociale.

Il personale della struttura di via Terenghi, appassionato, competente ed aggiornato, mi ha illustrato i servizi offerti all’interno del presidio, come il rilascio di certificazioni IVG, i percorsi maternità, il progetto di mediazione “Lingua Madre” e i servizi di supporto psicologico.

Mi ha anche riportato le problematiche affrontate negli ultimi anni dovute alla mancanza di personale, in particolare in ambito ginecologico, e l’assenza di strumentazioni adeguate, situazione comune i tutti i consultori dell’ASST.

E anche le difficoltà a dare risposte tempestive al bisogno ordinario di supporto psicologico, a causa del lavoro a supporto del tribunale per le attività connesse alla Tutela Minori.

Ringrazio il coordinatore Beretta, la dott.ssa Emanuela Russo e tutto il personale del consultorio di via Terenghi per avermi dedicato del tempo prezioso e per avermi accompagnato in questa visita, che si completerà con dei sopralluoghi in via Alberto Da Giussano e via Friuli.

Il percorso a tappe che sto svolgendo all’interno dei consultori della Città Metropolitana di Milano, vuole portare attenzione su questi fondamentali presidi sociosanitari che necessitano di essere maggiormente valorizzati nelle loro potenzialità, con politiche di rilancio costanti.

Anche il Pirellone sarà vestito di arcobaleno per il Pride22 – Comunicato stampa e Rassegna stampa

giugno 15, 2022 § Lascia un commento

COMUNICATO STAMPA

BOCCI (PD):CI È VOLUTO IL VOTO SEGRETO PER ILLUMINARE IL PIRELLONE E RICONOSCERE I DIRITTI DI TUTTƏ”

“Ci è voluto il voto segreto per indurre la maggioranza che governa Regione Lombardia a illuminare il Pirellone in occasione del Pride Milano. Voto che ha consentito di approvare largamente una mozione in cui si chiede anche una presenza istituzionale all’evento”, commenta Paola Bocci, consigliera regionale del Pd, che ha sottoscritto la mozione sul tema del collega dei Cinquestelle Simone Verni appena licenziata dall’Aula.

“Già un anno fa avevamo provato a spingere il consiglio regionale a illuminare il Pirellone in occasione del Pride. Ma Lega e centrodestra non intendevano essere al fianco di tuttə in una manifestazione che chiede solo diritti e libertà di espressione senza essere per questo aggreditə o insultatə. Quest’anno anche Regione Lombardia celebrerà la festa dei diritti, della diversità e dell’inclusione a fianco della comunità Lgbtq+”, ricorda Bocci.

“Non posso che esultare assieme a coloro che hanno votato a favore della mozione, non vogliamo lasciare indietro nessuno e vogliamo condividere con tutta la comunità LGBTQ+ l’orgoglio della diversità. Per i diritti civili di tuttə, per essere chi si vuole liberi di amare chi si vuole”, conclude la consigliera dem.

RASSEGNA STAMPA

Approvata la Risoluzione a sostegno della mobilità sostenibile.

giugno 10, 2022 § Lascia un commento

Approvata in Commissione Territorio e Infrastrutture la Risoluzione per supportare lo sviluppo della mobilità sostenibile in #Lombardia.

In questa fase di piena emergenza climatica non possiamo non prendere parte ad un cambiamento verso uno stile di vita più sostenibile, soprattutto in un territorio problematico come quello lombardo, in cui le politiche della Giunta Regionale devono dare risposte ai bisogni e alle richieste della popolazione.

Un primo importante passo in questa direzione è l’approvazione all’unanimità nella Commissione di una Risoluzione per favorire la mobilità ciclistica quotidiana e cicloturistica all’interno della Regione.

Il percorso, iniziato a settembre 2020 con una proposta originaria del gruppo PD a mia prima firma, si è sviluppato fino ad oggi con il coinvolgimento di tutte le forze politiche del Consiglio.

Il Partito Democratico è stato tra promotori ed è importante che ci sia stata da parte di tutti sensibilità al tema e convergenza sulle scelte attraverso un gruppo di lavoro bipartisan che, confrontandosi con tutti i soggetti coinvolti, è giunto alla stesura del documento definitivo licenziato oggi e che a breve andrà in Aula di Consiglio.

La Risoluzione impegna la Giunta regionale a mettere in atto azioni e strumenti incisivi, quali ad esempio:

🔴 momenti di confronto istituzionali tra Assessorato, Consiglio Regionale, soggetti pubblici e privati per la promozione della mobilità dolce;

🔴 più supporto agli ENTI LOCALI nella progettazione e messa in sicurezza delle piste ciclabili con le adeguate risorse finanziarie;

🔴 potenziamento dell’INTERMODALITÀ in particolare per incrementare le possibilità del trasporto bici sui treni e le velostazioni;

🔴 risorse per incentivare il BIKE TO WORK, bicibus, pedibus e bike sharing;

🔴 collaborazioni con le SCUOLE per promuovere l’uso della bicicletta.

Qui il testo della Risoluzione come approvato in Commissione:

CONSULTOUR: via Masaniello,Milano Municipio 7

giugno 9, 2022 § Lascia un commento

La seconda tappa milanese del mio #Consultour ha interessato la struttura di via Masaniello in #Municipio7, dove sono stata accompagnata da Manuel Sciurba Emanuela Rebecchi, rispettivamente Assessore alla sanità e Presidente della Commissione Politiche Sociali del municipio 7.

Insieme al presidio di via Monreale, purtroppo ora trasferito temporaneamente all’interno dell’Ospedale San Carlo, subendo una riduzione di spazi e personale, il consultorio di via Masaniello costituisce un importante presidio sanitario e sociale all’interno del Municipio 7 e in particolare del quartiere di Baggio, un servizio multidisciplinare capace di dare risposte ai molteplici bisogni dei cittadini e delle cittadine della zona.

Ho incontrato personale appassionato e competente, che mi ha illustrato i servizi offerti all’interno della struttura, come lo Spazio Giovani, il rilascio di certificazioni IVG e lo sportello allattamento, raccontandomi anche della collaborazione costante con le scuole del territorio per l’educazione alla salute, alla prevenzione, alla sessualità, e alla sensibilizzazione alle Malattie Sessualmente Trasmissibili, la contraccezione ed attività di informazione sulle prestazioni del consultorio.

Mi hanno anche riportato le problematiche affrontate negli ultimi anni dovute alla mancanza di organico, soprattutto in ambito ginecologico/ostetrico, e l’assenza di strumentazioni adeguate.

Ringrazio il coordinatore Bonomi, l’amministrativa Rosaria Guastaferro e tutto il personale del consultorio di via Masaniello per avermi accompagnato in questa visita e per avermi dedicato del tempo prezioso.

I Tirocini sono formazione, non sfruttamento.

giugno 8, 2022 § Lascia un commento

Ho sottoscritto una mozione, che verrà trattata nella seduta di consiglio regionale di martedì 14 giugno, sul tema dei tirocini. Il timore è che questo strumento venga usato solo come un ennesimo sistema per sfruttare lavoro senza un giusto compenso.

Invece, deve essere chiaro che il tirocinio extracurricolare va inteso come periodo formativo, limitato nel tempo, che garantisce le condizioni minime di sussistenza.

Ora, benché il contratto di apprendistato costituisca lo strumento da privilegiare per favorire un ingresso il più possibile solido e qualificato nel mercato del lavoro, in mancanza di una riforma e di incentivi adeguati il tirocinio risulta talvolta preferito da molte aziende, anche in vista di un’assunzione stabile.
D’altra parte, il tirocinio extracurricolare, rispetto a quello curricolare svolto durante un percorso formativo, espone maggiormente a forme di abuso dello strumento.

Sull’argomento eravamo già intervenuti nel dicembre 2020, in fase di bilancio, chiedendo alla Giunta regionale di promuove, sostenere e incentivare maggiormente i contratti di apprendistato che, a differenza dei tirocini extracurriculari, sono dei veri e propri contratti e rapporti di lavoro, oltre che un valido investimento da parte dell’azienda sul proprio futuro.

Eppure, siamo ancora qui a parlane. Per questo nella mozione impegniamo Giunta e assessore a predisporre tutte le misure necessarie per eliminare gli abusi nell’utilizzo dei tirocini extracurricolari, in particolare aumentando fino a 800 euro l’indennità minima per i tirocini extracurricolari, limitando l’attivazione di questi strumenti ai soggetti svantaggiati, quindi disabili, rifugiati, vittime di violenza, tratta o grave sfruttamento, disoccupati da almeno un anno o che abbiano concluso un percorso formativo, e a patto che il tirocinio non superi i 6 mesi e si concluda entro 12 mesi dal conseguimento del titolo. Inoltre, chiediamo alla Giunta di intervenire in Conferenza Stato-Regioni affinché sia approvata un’intesa che preveda che le aziende e gli enti che hanno trasformato meno del 25% dei tirocini attivati nei 24 mesi precedenti in contratti di apprendistato o a tempo determinato superiore ad un anno o indeterminato, perdano la possibilità di attivare nuovi tirocini per i successivi 12 mesi.


Vignette di Pat Carra per Redacta – Articolo del 24 gennaio 2022 www.actainrete.it

Più Women ai vertici delle aziende – Approvato l’accordo UE “Women on board”

giugno 7, 2022 § Lascia un commento

Dopo un lungo percorso, è stata finalmente siglata l’intesa tra Parlamento, Consiglio e Commissione europee sulla nuova direttiva “Women on boards” per la presenza delle donne nei consigli di amministrazione delle aziende Ue.

La direttiva mira a introdurre procedure di assunzione trasparenti e in modo che almeno il 40% dei posti ai vertici siano occupati da donne. La Commissione europea ha presentato per la prima volta la sua proposta nel 2012 e il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione negoziale nel 2013. Il fascicolo è stato poi bloccato in Consiglio per quasi un decennio, fino a quando i Ministri del Lavoro e degli Affari sociali hanno concordato una posizione lo scorso marzo.

A oggi, solo il 30,6% dei membri del consiglio di amministrazione delle più grandi società quotate in borsa in Unione europea sono donne, con differenze significative tra gli Stati membri che vanno dal 45,3% della Francia al 8,5% di Cipro.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha commentato soddisfatta che è un grande giorno per le donne in Europa, ma anche per le aziende, perché più diversità significa più crescita e più innovazione.

“Libere di scegliere” le proposte emerse dal confronto a più voci di un’Agorà Democratica molto partecipata.

giugno 6, 2022 § Lascia un commento

A partire da giugno 2021, il Partito Democratico ha lanciato il progetto “Agorà Democratiche”. Un percorso di democrazia partecipativa attraverso una piattaforma digitale ispirata all’esperienza della Commissione europea (Conferenza sul Futuro dell’Europa).

L’obiettivo del percorso delle Agorà Democratiche è costruire in maniera partecipata le basi del programma del Partito Democratico e della coalizione di Centrosinistra alle prossime elezioni politiche. Il PD si impegna a fare proprie e portare avanti almeno il 50% delle 100 proposte più sostenute e commentate sulla piattaforma entro la fine di questo autunno.

Ho partecipato a diverse agorà, sul lavoro, sulla scuola, trovando molta competenza e partecipazione attiva.

Nell’ultima agorà a cui ho partecipato il 30 maggio a Roma:  “Libere di scegliere: discutendo di salute sessuale e riproduttiva”, con diverse consigliere regionali, deputate, rappresentanti di associazioni e professioniste abbiamo dato vita ad un confronto a più voci sula tutela della salute sessuale e riproduttiva delle donne, sulle malattie invisibili che colpiscono le donne, sulla necessità di sostenere presidi territoriali fondamentali come i consultori, sugli ostacoli alla piena applicazione della 194. Il mio intervento ha trattato questi questi due temi in particolare, alla luce delle criticità emerse dalla mia indagine sulla situazione dell’interruzione volontaria di Gravidanza in Lombardia.  

Qui potete trovare il podcast con la registrazione integrale dell’incontro:

https://immagina.eu/2022/05/31/agora-libere-di-scegliere-discutendo-di-salute-sessuale-e-riproduttiva/

E qui i link alle diverse proposte emerse: 

Educazione sessuale nelle scuole:

https://decidim.agorademocratiche.it/processes/italia-che-vogliamo/f/78/proposals/2009

Contraccezione gratuita e potenziamento della rete dei consultori:

https://decidim.agorademocratiche.it/processes/italia-che-vogliamo/f/78/proposals/2010

Accesso alla Procreazione assistita (PMA):

https://decidim.agorademocratiche.it/processes/italia-che-vogliamo/f/78/proposals/2011

Garantire l’autodeterminazione, applicare la Legge 194:

https://decidim.agorademocratiche.it/processes/italia-che-vogliamo/f/78/proposals/2012

Riconoscimento delle malattie croniche e invalidanti femminili:

https://decidim.agorademocratiche.it/processes/italia-che-vogliamo/f/78/proposals/2013

Sulla piattaforma potrete commentare e sostenere queste  proposte così come altre emerse in questi mesi di discussioni relative al tema della parità di genere.

Il vostro sostegno è importante perché siano incluse  nel programma del PD e del Centrosinistra alle prossime elezioni politiche. 

Come fare? Semplice!

1. Se non l’hai ancora fatto, registrati alla piattaforma cliccando qui: t.ly/KPHj . Ricordati di cliccare sulla email che riceverai, per confermare il tuo indirizzo email

2. A quel punto puoi effettuare la piccola donazione qui: t.ly/BaO1 Puoi pagare con le principali carte (non preoccuparti se all’inizio vedi solo l’opzione PayPal, continuando potrai scegliere)

3. Clicca sul link della proposta che preferisci, commenta e sostienila cliccando sul tasto “SOSTIENI”

CONSULTOUR: in trasferta a Roma, ASL Roma 1- Primavalle, via Jacobini

Maggio 31, 2022 § Lascia un commento

Ieri con Marta Bonafoni, consigliera regionale del Lazio, ho visitato un consultorio della ASL Roma 1 a Primavalle, quartiere popolare romano, un esempio virtuoso di sanità territoriale, specialmente in termini di servizi e presa in carico dei pazienti, dove l’equipe multidisciplinare lavora in modo integrato per garantire interventi di prevenzione assistenza e tutela della salute a donne, adolescenti, famiglie, cittadini e cittadine.

Il consultorio di Primavalle offre moltissimi servizi, con personale in quantità adeguata (Ginecologi, ostetriche, infermieri, Pediatri, Psicologi, Assistenti sociali), e uno spazio espressamente dedicato ai giovani, ad accesso libero.

Le prestazioni offerte

  • Consulenze e visite ginecologiche, anche su menopausa, infertilità e Sterilità I livello
  • Consulenze preconcezionali
  • Sessualità e contraccezione pre e post coitale
  • Prevenzione malattie sessualmente trasmissibili
  • Interruzione volontaria di gravidanza. con somministrazione della RU486 in regime domiciliare
  • Consulenze psicologiche
  • Consulenze sociali
  • Assistenza sanitaria alle donne e minori comunitari ed extracomunitari
  • Accompagnamento alla maternità e paternità responsabili, al parto e alla nascita e sostegno all’allattamento e al puerperio,
  • Visite pediatriche e consulenze di puericultura
  • Adozioni
  • Consulenze per omosessualità e transessualità
  • Screening carcinoma del collo dell’utero e Diagnosi precoce oncologica
  • Consulenza e prenotazione di screening colon-retto e mammografico
  • Corsi di educazione alla salute, alla sessualità e alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili
  • Offerta del test salivare per la diagnosi di infezione da HIV (servizio momentaneamente sospeso a causa dell’emergenza Covid-19)

Tutti i servizi, gli orari e le sedi dell’attività consultoriale, sono comunicati con grande chiarezza sul sito anche attraverso brochure esplicative, molto immediate.

Grazie a Laura Anelli, Coordinatrice di tutti i 12 Consultori di Roma I, e ad alcune assistenti sociali e ginecologhe che operano in quella sede, siamo entrate nel vivo dei servizi offerti e dei percorsi innovativi che hanno attivato sull’Ivg farmacologica, ad esempio.

Insieme ad un altro consultorio della stessa ASL, infatti, da quasi un anno ha in atto una procedura di erogazione dell’RU486 a domicilio.

Un’opportunità – non l’unica – di somministrazione che si fonda su una accurata valutazione della paziente e delle condizioni di sicurezza che ha a casa, accertata dopo colloqui approfonditi.

Questo consultorio vede riconosciuto e valorizzato il suo ruolo e la sua funzione, come presidio della salute di prossimità, grazie all’attenzione e alla reputazione che riceve dall’istituzione regionale.

Quello che, purtroppo, ancora manca verso i consultori della nostra Regione Lombardia

Le priorità del centrodestra in Regione? Una legge per lo ‘spiedo bresciano’.

Maggio 25, 2022 § Lascia un commento

Ieri la maggioranza ha portato il Consiglio regionale, non ad affrontare urgenze e progetti di legge che attendono di essere discussi da anni, ma a dedicare un’intera seduta allo spiedo bresciano.

Sì, avete capito bene, proprio al piatto gastronomico composto da uccellini. Una ricetta tradizionale basata su una pratica espressamente vietata dalla Ue e da una modifica alla legge nazionale sulla caccia.

Ma i consiglieri di Lega e centrodestra, che hanno parlato senza decenza di tradizione e addirittura di cultura, ritengono che questa pratica barbara debba essere persino valorizzata!

Sono basita dall’assurdità di definire lo spiedo una priorità, con tutti i problemi che ha la Regione, facendo passare come “valorizzazione di una tradizione” una pratica incivile che utilizza selvaggina cacciata, andando contro le norme europee e nazionali.

Voglio sottolineare che, come dicono le associazioni ambientaliste, una volta approvata la legge, la crescita della domanda farà inevitabilmente impennare l’offerta, finendo non solo per saccheggiare ulteriormente l’avifauna migratrice, ma anche per alimentare un colossale commercio in nero, che di fatto già esiste.

Per non incorrere in sanzioni e non avere l’obbligo di controlli sanitari, con chiari ed evidenti rischi per la salute, Lega e alleati hanno pensato che gli animali debbano essere donati dai cacciatori ai ristoratori. Una grande inciviltà che, per gratificare e dare soddisfazione ai cacciatori, metterà a rischio la fauna che è patrimonio di tutto il Paese.

Questa legge, che di per sé è “fuori legge” e incostituzionale, quanto assurda e incivile, non avrà mai il mio consenso.

Ma, purtroppo, è stata appena approvata.

17 Maggio- Giornata Mondiale contro la Omobistransfobia

Maggio 17, 2022 § Lascia un commento

In un Paese dove ancora ci sono aggressioni, discriminazioni e marginalizzazioni della comunità LGBT+ , c’è bisogno di una giornata che ricordi quella data, lontana ormai 32 anni, quando l’OMS ha cancellato l’omosessualità dalle malattie mentali.

Siamo ancora molto distanti dal pieno rispetto di un diritto, perché l’odio resta diffuso e non c’è uno specifico reato che definisca quello che succede, né una legge che tuteli chi è vittima, limitando le denunce.

Ma non sono necessarie le denunce formali per misurare le discriminazioni che conosciamo grazie al lavoro delle associazioni: 148 aggressioni in un anno, decine di ragazzə buttatə fuori di casa e terapie riparative forzate ancora attive.

Serve una legge, e il #DdlZan deve essere al più presto approvato, per garantire a tuttə gli stessi diritti.

Serve un grande impegno educativo per trasmettere il rispetto delle diversità e del diritto di ciascuno di essere quello che si sente di essere, per contrastare i pregiudizi e lo stigma sull’orientamento sessuale.

Per questo sono sconcertanti le parole delle destre, che hanno bollato come propaganda l’invito del Ministro dell’istruzione ad approfondire in classe il tema dei diritti e delle discriminazioni.

Per questo sono intervenuta in aula di Consiglio Regionale per esprimere il mio rammarico per la totale indifferenza da parte della Giunta e della maggioranza lombarda nei confronti della giornata di oggi, dedicata al contrasto all’omolesbobitransfobia.

Mentre Milano fa passi avanti con interventi concreti, come l’istituzione del primo registro di genere per il riconoscimento pubblico dell’identità e del nome di elezione dellə cittadinə transgender e l’impegno alla loro tutela durante l’espressione del voto nelle elezioni, la proclamazione della città come zona di Libertà per le persone da Regione Lombardia il silenzio più assoluto.

C’è davvero ancora tanto da fare, e non dobbiamo indietreggiare nella tutela dei diritti di tuttə.

L’omofobia, la lesbofobia, la transfobia non sono opinioni, ma discriminazioni.

Sempre.

#IDAHOBIT2022

#17maggio

#giornatainternazionalecontrolomolesbobitransfobia

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