Bando per progetti e iniziative per la #FallDesignWeek

luglio 15, 2018 § Lascia un commento

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Dal 12 al 21 ottobre 2018  a Milano  si svolgerà la terza  edizione della FALL DESIGN WEEK,  appuntamento con la creatività, l’innovazione e la cultura del progetto,  aperto a tutti i soggetti operanti sul territorio nell’ambito del design.

Il ricco  palinsesto di attività e iniziative diffuse sul territorio milanese e aperte alla cittadinanza è in divenire  e fino al 30 agosto, creativi, architetti e designer potranno presentare i loro progetti che saranno inseriti nel calendario della settimana.

Qui l’avviso pubblico con i dettagli, scadenza consegna offerte il 30 agosto 2018.

Le manifestazioni di ottobre e della Design Week primaverile, affiancheranno  ai temi tradizionali portanti della innovazione ed imprenditoria sociale, l’economia circolare, e il ritorno della manifattura in città.

La Fall Design Week sarà anche propedeutica al lancio del grande tema del 2019:  il 500° anniversario di Leonardo Da Vinci e lo svolgimento della 22^ Triennale.

Qualche Highlits sul sito del Comune Milano

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La città intorno: Fondazione Cariplo per la rigenerazione urbana dei quartieri

luglio 14, 2018 § Lascia un commento

La Città Intorno è uno dei quattro programmi intersettoriali della Fondazione Cariplo: un programma triennale di intervento partecipativo sul territorio, che coinvolge in prima persona gli abitanti dei quartieri intorno al centro storico di Milano, con l’obiettivo di migliorarne il benessere e la qualità della vita .

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Un processo di rigenerazione urbana che valorizza la multidisciplinarietà e lavora sui tempi medi, esprimendo una policy sulle città e sulle periferie, messe al al centro di una nuova geografia. Trasformandole in poli attrattivi per le reti e le comunità.

 

https://lacittaintorno.fondazionecariplo.it/programma-obiettivi/

Intervento in aula del 10 luglio 2018 – Piano Regionale di Sviluppo (PRS)

luglio 11, 2018 § Lascia un commento

Qui il mio intervento in aula di Consiglio durante la discussione sul Piano Regionale di Sviluppo (PRS)

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COMUNICATO STAMPA – BOCCI (PD): NEL PIANO REGIONALE DI SVILUPPO, GRAZIE A NOI, C’E’ COSTANTE E MAGGIORE IMPEGNO AL CONTRASTO DELLA VIOLENZA DI GENERE-

luglio 10, 2018 § Lascia un commento

Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

COMUNICATO STAMPA

BOCCI (PD): NEL PIANO REGIONALE DI SVILUPPO, GRAZIE A NOI, C’E’ COSTANTE *E MAGGIORE* IMPEGNO AL CONTRASTO DELLA VIOLENZA DI GENERE

La Regione si impegna a finanziare con continuità e programmazione pluriennale il piano regionale di contrasto alla violenza sulle donne. Lo prevede un emendamento presentato dalla consigliera regionale del Pd Paola Bocci al Piano Regionale di Sviluppo della undicesima legislatura 2018 – 2023 ora in discussione in Consiglio regionale. L’emendamento è stato accolto dalla giunta e approvato dalla maggioranza, insieme ad altri, sempre firmati da Paola Bocci, che prevedono “corsi di educazione al rispetto di genere e all’affettività nelle scuole, fin dalla prima infanzia”, la formazione del personale che si occupa dell’aiuto alle donne maltrattate, l’adesione della Regione alle linee guida nazionali in tema di soccorso socio sanitario alle donne vittime di violenza.
*Ora le pari opportunità assumono nel piano regionale di sviluppo, e quindi nelle politiche regionali, il posto che gli spetta, con una citazione esplicita nelle missioni del PRS”
“Il piano regionale di sviluppo adesso contiene impegni precisi in tema di contrasto alla violenza di genere e di pari opportunità – dichiara Bocci -. È stato necessario un nostro intervento perché gli estensori del piano non l’avevano previsto. Ora vigileremo e faremo proposte perché agli impegni seguano i fatti.”

Milano, 10 Luglio 2018

Una sintesi delle mie proposte di modifiche al PRS

luglio 10, 2018 § Lascia un commento

In un breve video  realizzato a cura del team comunicazione del Gruppo del Partito Democratico della Lombardia,  la sintesi delle mie proposte di modifiche al Piano Regionale di Sviluppo.

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Chiusa #ItaliaSicura. Chi e come coordinerà gli interventi su scuole e ambiente?

luglio 9, 2018 § Lascia un commento

Italia Sicura chiude.

Il Governo in carica ha deciso di non rinnovare il mandato  di questa   Struttura di Missione che coordinava gli interventi in materia di riqualificazione dell’edilizia scolastica e contrasto al dissesto idrogeologico, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Struttura  che  integrava competenze e si occupava del coordinamento di diversi  ministeri (Ambiente o MIUR, e  Infrastrutture, Agricoltura, Beni culturali, Economia), con le Regioni, gli Enti Locali e altri Enti che partecipavano ai processi di riqualificazione.

Struttura  che per le scuole  ha stanziato negli scorsi anni  più di quanto è mai stato dedicato in precedenza: 10 miliardi ,  di cui oltre 5 già spesi da Comuni, Province e Città Metropolitane per interventi di messa in sicurezza, manutenzione e nuove costruzioni in ambito scolastico.

Più di 2.000  interventi in 15 regioni, e circa 300 nuove scuole,  con procedure alleggerite per i Comuni – e riduzione tra il 2014 e il 2018  dei vincoli di bilancio dei Comuni, sbloccando fondi dal patto di stabilità – che hanno permesso di finanziare  circa 1.000 interventi di edilizia scolastica.

Sul sito www.cantieriscuole.it , la mappa si tutti i cantieri avviati in Italia in questi anni.

I fondi per l’edilizia scolastica (così come quelli dedicati ai controlli sulla vulnerabilità sismica e al dissesto idrogeologico ) passeranno nel Fondo Unico dell’Edilizia scolastica in capo al Ministero di competenza  (dell’Istruzione in questo caso), ma non è chiaro da chi verranno svolte alcune funzioni chiave prima  in capo a Italia Sicura :

  • l’azione di monitoraggio sullo stato di attuazione degli interventi a
  • la gestione e  aggiornamento dei dati della piattaforma informatica- Web Gis- condivisa con Regioni e Ministeri, che restituiva puntualmente lo stato dei finanziamenti e dei lavori.
  • il supporto tecnico e amministrativo agli Enti locali  anche tramite la predisposizione di modelli di riferimento, ti po sportello, da personalizzare sul territorio, attivo presso Italia Sicura, che garantiva contatti e collegamenti diretti e tempestivi tra  regioni, enti locali, associazioni.
  •  il coordinamento delle Task force regionali. A seguito della stipula del Protocollo con l’Agenzia per la Coesione Territoriale, sono state istituite, progressivamente ed in tempi diversi, Task force sui territori di 12 regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Piemonte, Toscana, Friuli V. G. e Liguria). Queste strutture hanno avuto ” l’obiettivo di accelerare l’attuazione degli interventi di edilizia scolastica, previsti da programmi comunitari e nazionali, mediante il presidio e l’affiancamento agli Enti beneficiari da parte delle Task Force Edilizia Scolastica che hanno il compito di recarsi direttamente sul territorio laddove vengano segnalate delle criticità. Formate da tecnici, esperti e risorse del Mit e della Struttura di missione che svolgeva un ruolo di coordinamento, hanno effettuato da maggio 2014 al 30 aprile 2017, 2.250 interventi presidiati, per un totale di € 1.392.000.000. L’attività di accompagnamento ha interessato 959 Enti (Province e Comuni). A questi vanno aggiunti 2.135 interventi, relativi a 1.253 Enti, per un totale di €1.417.136.488, realizzati da novembre 2017 a maggio 2018″ (cit. Cittadinanza Attiva)
  • l’aggiornamento delle linee guida progettuali di riferimento e le norme tecniche aggiornate relative all’edilizia scolastica

Mi chiedo, come se lo chiedono in tanti, e in prima fila  le associazioni come Legambiente e Cittadinanza Attiva, se l’attuale Governo abbia intenzione di continuare sulla strada di una visione integrata del problema della riqualificazione dell’edilizia scolastica e della sicurezza idrogeologica del territorio, che sappia coinvolgere gli Enti locali di diversi livelli (Regioni, Comuni e Enti di Area Vasta) nei processi.

Servono impegni certi, risorse economiche costanti e adeguate, e una tempestiva riassegnazione delle competenze e delle funzioni che si riunificavano nella struttura Italia Sicura,  che colmava le carenze di personale tecnico dei comuni, e diventava spesso facilitatore.

 

Scuole e ambiente  sono ambiti troppo importanti dei nostri territori che non consentono di sospendere l’attenzione per tempi lunghi causa cambi di colore politico di chi governa.

Non sempre ricominciare tutto da capo ha il significato di un positivo cambiamento.

 

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COMUNICATO STAMPA: sul Seveso occorre una costante attenzione preventiva e un impegno di Regione Lombardia

luglio 5, 2018 § Lascia un commento

COMUNICATO STAMPA

Seveso
BOCCI – PIZZUL (PD): “UN EMENDAMENTO AL PRS CHE PUNTI SULLA PREVENZIONE”

Un emendamento al Programma regionale di sviluppo che punta sulla prevenzione per evitare che si ripetano ancora le esondazioni del Seveso, come successo pure la scorsa notte. Lo hanno presentato i consigliere regionali del Pd , prima firmataria Paola Bocci, ed è stato profetico.

“Nel Prs non c’era niente di sostanziale, per quanto riguarda la situazione del Seveso – spiega Bocci assieme al capogruppo Fabio Pizzul, anch’egli firmatario –. Per questo abbiamo presentato l’emendamento che chiede un particolare impegno per le opere di prevenzione e per il completamento dei cantieri necessari per il controllo delle esondazioni lungo tutta l’asta del fiume, al fine di proteggere la città di Milano”.

Nell’atto si ricorda, infatti, che i precedenti casi hanno coinvolto molti dei comuni situati lungo il fiume, causando gravi danni a enti, aziende e privati e mettendo a rischio la sicurezza pubblica. “Perciò l’emendamento sottolinea l’importanza di mantenere sempre alta l’attenzione sulla realizzazione delle opere di prevenzione funzionali alla sicurezza idraulica”, concludono Bocci e Pizzul.

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