VII Commissione – Audizione di Lombardia Film Commission e CSC

maggio 31, 2018 § Lascia un commento

Prima seduta di VII Commissione,  Cultura Sport e Università,  con  audizioni, su mia richiesta, di Lombardia Film Commission ,  e di CSC Lombardia, Dipartimento  del Centro Sperimentale sito in Manifattura  Tabacchi.

La Lombardia Film Commission ha sue corrispondenti in quasi tutte le Regioni italiane, tra i suoi compiti,  quello di sostenere e valorizzare il comparto audiovisivo che in Lombardia conta  migliaia di addetti.

Attraverso il Film Fund, Regione Lombardia con il supporto di Lombardia Film Commission, eroga finanziamenti a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive.

A differenza di altre Regioni dove  il contributo è costante e consistente e programmato annualmente ma con prospettive anche triennali, Regione Lombardia conta su una erogazione datata 2014 di 1,5 milioni, con successivo nuovo bando del maggio 2017 (ancora aperto), che ammonta a poco più di 700.000 euro (compresi fondi residui del precedente bando).

Sono cifre insufficienti a valorizzare il comparto della produzione audiovisiva, che quando innesca virtuose modalità produttive sul territorio, non solo coinvolgendo professionalità locali e dando visibilità all’estero del nostro patrimonio paesaggistico e culturale, è capace di restituire in indotto oltre 300 volte il capitale investito.

Sarà mio obiettivo rendere quel fondo più consistente e costante nel tempo.

 

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#Iostoconmattarella

maggio 27, 2018 § Lascia un commento

#Mattarella è il garante delle nostre istituzioni. Piena solidarieta e grande rispetto per la sua fermezza.
La parola democrazia, che non è mai stata così usata a sproposito -da #M5S#Lega– ha un valore profondo. Non possiamo consentire che sia interpretata così strumentalmente come ho sentito fare nell’ultima ora, da chi non sa bene cosa significhi.
E che è già rientrato nel clima di una spregiudicata campagna elettorale.
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Piccole biblioteche resistenti

maggio 26, 2018 § Lascia un commento

Casalmaiocco è un piccolo comune in provincia di Lodi, ma a pochi passi da Melegnano, di poco più di 300 abitanti.

Nella piazzetta del paese, a fianco della chiesa, c’è una piccola e accogliente biblioteca comunale. Quando arrivo, un sabato mattina alle 9.30, la porta è aperta e mi viene incontro Beatrice, giovanissima e preparata bibliotecaria.

Beatrice  ha cominciato a lavorare in biblioteca subito dopo la laurea, mettendo molto entusiasmo e attenzione in questo luogo dove si incontrano anziani che vengono a leggere i quotidiani, studenti e papà che portano i bambini a scegliere e prendere in prestito libri, nell’angolo molto ben fornito e curato dedicato ai più piccoli.

Finanziare lo sviluppo e la resistenza di biblioteche come questa in piccoli comuni è tanto più importante  in tempi di crisi della lettura ma anche delle relazioni tra le persone. Questa biblioteca è luogo di riferimento per i cittadini, dove ritrovarsi, luogo di conoscenza e confronto,  e quindi presìdi democratico per tutti, di cui c’è un gran bisogno.

L’esempio tangibile di quello che significa cultura diffusa e accessibile.
Su questi luoghi e su queste persone dobbiamo investire.

Con convinzione e costanza.
#culturadiffusa #nonsoloMilano

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Che errore negare il patrocinio al #MilanoPride2018 !

maggio 22, 2018 § Lascia un commento

#GayPride
Negato da #RegioneLombardia il patrocinio gratuito al #MilanoPride2018, contrari #ForzaItalia #Lega, favorevoli #Pd e M5S.
Negare il patrocinio a una manifestazione molto partecipata che richiama all’uguaglianza e all’inclusione, guardando quest’anno anche fuori dai nostri confini, significa essere lontani dalla società e legati a logiche discriminatorie.
Io ci sarò, perché fare un passo avanti è non indietreggiare sulla strada dei Diritti.
Dei Diritti di tutti.pride

Un articolo di approfondimento sull’applicazione #194 in Regione Lombardia

maggio 22, 2018 § Lascia un commento

Il racconto della situazione critica in Regione Lombardia, per le donne in materia di consultori e di Interruzione Volontaria di Gravidanza,  raccontata qui  con sensibilità e compiutezza da Chiara Baldi su Lastampa.it.

Con una mia dichiarazione a riguardo.

foto storica 194

http://www.lastampa.it/2018/05/22/italia/i-nostri-medici-sono-tutti-obiettori-qik5qWaw4tJIletmOJ8ncM/pagina.html

Comunicato Stampa: Regione Lombardia applichi pienamente la #Legge194

maggio 21, 2018 § Lascia un commento

Comunicato Stampa:

#Legge194, BOCCI (PD): A #40ANNI DALL’APPROVAZIONE ANCORA NON APPLICATA PIENAMENTE IN #RegioneLombardia
“A 40anni dalla sua approvazione la legge 194 non è ancora applicata pienamente in #RegioneLombardia, a partire dalla mancanza di #consultoripubblici, che sono troppo pochi e poco diffusi. In merito, la legge 34 del 1996 prevede che il rapporto sia di un consultorio pubblico ogni 20mila abitanti ma nella Lombardia del 2018 ce n’è uno ogni ogni 60 mila. Io credo che il primo obiettivo sia tornare ad investire sui consultori pubblici con risorse economiche e professionali, anche per la loro necessaria azione di prevenzione ed educazione alla sessualità.” Lo dichiara la consigliera regionale Paola Bocci, responsabile del gruppo PD per le politiche di genere, nel quarantennale dell’approvazione della legge italiana sull’interruzione volontaria di gravidanza.
“Inoltre, l’applicazione della 194 in Lombardia oggi non è garantita anche per la carenza ormai strutturale di medici non obiettori – continua l’esponente democratica – con situazioni gravissime di interi presidi ospedalieri completamente scoperti al punto che l’interruzione volontaria di gravidanza non viene praticata. Altra nota dolente è il bassissimo utilizzo della RU486, l’alternativa farmacologica all’Ivg chirurgica, metodo molto meno invasivo per la donna. La ragione è contenuta nelle procedure restrittive scelte dalla Regione, che prevedono il ricovero di tre giorni a fronte di un giorno solo per l’IVG chirurgica. Queste regole vanno cambiate.”
“Ho richiesto a tutti i presidi ospedalieri lombardi i dati di dettaglio sull’attuazione della 194, sulla presenza di personale non obiettore e sull’utilizzo della RU486. Nei prossimi giorni li presenterò insieme a proposte articolate per incrementare gli investimenti nei consultori pubblici e sostenere la prevenzione e l’educazione alla sessualità, per rendere più accessibile l’utilizzo della RU486 e garantire la presenza di non obiettori in tutti i presidi pubblici della Lombardia” conclude Bocci.

Milano, 21 Maggio 2018

Il bene rigenerato

maggio 21, 2018 § Lascia un commento

Il 20 maggio, ad un anno esatto dalla imponente e festosa manifestazione “Insieme senza muri”, inaugura Casa Chiaravalle, il bene confiscato alla criminalità organizzata  più grande della Lombardia, rigenerato e restituito alla città di Milano in forma di luogo con funzione sociale, e affidato alla una rete di associazioni guidata dall’impresa sociale Passepartout. 

Luogo dell’accoglienza  e della partecipazione, Casa Chiaravalle si trova in un quartiere circondato da campi, nella zona sud di Milano
Sarà luogo di solidarietà, con 70 posti letto soprattutto per giovani donne in difficoltà,  donne straniere e italiane vittime di violenza con i loro bambini e nuclei familiari e accoglienze indirizzate dai Centri di Accoglienza Straordinaria, e dalle reti comunali di Residenzialità Sociale Temporanea. e luogo di lavoro, con 70 ettari di terreno agricolo.  opportunità di relazioni e di incontro per chi ci lavorerà, per chi ci abiterà temporaneamente e per il territorio.

Un porto sicuro e necessario, bello e accogliente per tutti, dove si mixano accoglienza  socialità e  agricoltura, integrandoli con la comunità locale.

Buon tempo a Casa Chiaravalle, luogo riportato a nuova vita di cui avevamo bisogno. casa chiaravalle

 

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