Milano sostenibile nella raccolta dell’umido

ottobre 21, 2017 § Lascia un commento

Sodalitas SocialAward 2017, per AMSA che vince nella categoria “Consumi e stili di vita sostenibili”, per il progetto sperimentale di raccolta dell’umido, testato dal 20 febbraio al 30 luglio del 2016, in 15 mercati scoperti di Milano. Il riconoscimento è promosso da Fondazione Sodalitas, l’organizzazione italiana di riferimento sulla Sostenibilità d’impresa a cui aderiscono più di cento aziende leader di mercato.
Il Premio, giunto alla 15esima edizione, ha contribuito negli anni a diffondere la cultura della sostenibilità d’impresa in Italia e a far crescere la comunità di aziende per cui la sostenibilità rappresenta un riferimento strategico fondamentale. “La sperimentazione della raccolta dell’organico del 2016 è stata un’esperienza decisamente positiva – ha dichiarato Mauro De Cillis, Direttore Operativo di Amsa – Per questo motivo Amsa, in accordo con il Comune di Milano, ha avviato l’estensione del servizio in tutta la città.
Dallo scorso 2 ottobre infatti la differenziata è attiva nei 24 mercati scoperti dell’area nord ovest della città e entro il prossimo autunno il nuovo servizio verrà esteso a tutti i mercati di Milano”.
La percentuale di raccolta differenziata registrata in città nel 2017 è del 54%, un risultato che fa di Milano la prima città europea sopra il milione di abitanti a superare il 50 per cento di raccolta differenziata ed una delle migliori in assoluto insieme a Vienna. La sperimentazione della raccolta dell’umido presso i mercati ha coinvolto 1194 banchi vendita di prodotti alimentari. Nei 5 mesi di test sono state raccolte 285 tonnellate di rifiuto organico, pari al 16% del totale prodotto dagli operatori mercatali. Grazie alla collaborazione di Novamont, è stato distribuito gratuitamente agli operatori un kit per effettuare una corretta raccolta differenziata con spiegazioni in cinque lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo). La sperimentazione ha mostrato anche come la raccolta differenziata contribuisca a migliorare le condizioni post-vendita delle aree destinate ai mercati, con una sensibile riduzione dei residui organici a terra, consentendo quindi ad Amsa di ottimizzare i tempi di pulizia e restituire ancora più velocemente le aree mercatali alla città. L’iniziativa si è contraddistinta per il carattere innovativo: il progetto ha previsto il coinvolgimento attivo di tutti gli attori del comparto ambientale, la creazione di un partenariato multistakeholder (Comune di Milano, Associazioni di categoria e Polizia Municipale), la formazione degli ambulanti e la valutazione ambientale di Life Cycle Assessment dell’intera sperimentazione.
Il Sodalitas Social Award 2017 è stato assegnato alle iniziative più efficaci nel contribuire alle sfide al centro dei Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite.

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Perché non andrò a votare al Referendum sull’autonomia lombarda.

ottobre 20, 2017 § Lascia un commento

Domenica non andrò a votare al  #Referendum voluto dalla Giunta Maroni.
È stata una scelta non facile, ma meditata e consapevole,  perché la modalità dell’ astensione non mi é naturale.
Ma questa volta non sono assolutamente d’accordo; non sono d’accordo sul metodo con cui Regione Lombardia ha posto la questione dell’Autonomia: ricorrendo pretestuosamente ad un referendum anomalo, senza quorum. Un referendum costoso, (50 milioni per realizzarlo), pasticciato per quanto riguarda gli strumenti di raccolta del voto;  inutile, spiegato male e con false motivazioni, cavalcando temi che non mi appartengono, per una consultazione facilmente strumentalizzabile.

Uno strumento pericoloso perché ricerca l’apparenza del largo consenso popolare, quando ci sarebbe voluto da parte di chi governa Lombardia la presa in carico di una responsabilità istituzionale di formulare una proposta e negoziarla con il Governo.

Non sono d’accordo neanche nel merito, perché se posso forse comprendere la necessità di una maggiore autonomia delle regioni in alcuni ambiti, trovo invece preoccupante che deleghe importanti
come quella all’ambiente siano lasciate nelle mani di chi se ne é sempre disinteressato.
Credo poi convintamente alla necessità di ridistribuire equamente risorse e compiti.
Per questo nulla mi convince di questo malposto quesito, proposto da chi ha governato in modo disastroso la nostra Regione negli ultimi decenni.

spesereferendum

Recupero seminterrati: Il Comune di Milano mette paletti alla delibera regionale

ottobre 16, 2017 § Lascia un commento

In Consiglio si discute la delibera Regionale sul recupero dei seminterrati ad uso abitativo, commerciale e uffici. Non è possibile recepire il provvedimento della Regione così com’è, senza regole che limitino l’uso e l’abuso, trasformando in norma una pratica purtroppo diffusa di far passare per ‘casa’ ciò che è lontano dalle condizioni sane di abitabilità. Sono consapevole che sia il cresciuto bisogno di affitti anche temporanei a basso costo a portare la proliferazione di offerte di questo tipo. ma ritengo necessario mettere dei paletti.
La delibera comunali introduce dei correttivi come l’aumento dell’altezza dei soffitti, limitazioni per edifici tutelati(sia nel centro storici sia in quartieri storici di periferia) e il divieto al recupero in caso di rischio idrogeologico.
Un giusto provvedimento per limitare una legge permissiva dalle maglie troppo

larghe

Approvata in data 23.10.2017 . Con 26 voti

“Come consentito dall’articolo 4 della legge, dunque, alcune parti di territorio verranno escluse dall’applicazione delle sue disposizioni per esigenze di tutela paesaggistica o igienico sanitaria, di difesa del suolo e di rischio idrogeologico.

In particolare, la legge regionale non si applicherà negli ambiti caratterizzati da classi di fattibilità geologica F3 (fattibilità con consistenti limitazioni) e F4 (fattibilità con gravi limitazioni); nelle aree individuate dalla Direttiva “Alluvioni2 2007/60/CE – DLgs 49/2010, negli scenari di pericolosità P1, P2 e P3 (con alluvioni frequenti o poco frequenti); nelle fasce di rispetto assoluto dei pozzi di captazione ad uso idropotabile. Saranno esclusi dall’applicazione della legge anche gli immobili sottoposti a vincolo di tutela diretta o indiretta (qualora non abbiano ottenuto il nullaosta dalle competenti Amministrazioni) e quelli disciplinati dal Piano dei Servizi del vigente Piano di Governo del Territorio.

Per la sola funzione residenziale, infine, sono esclusi gli immobili inclusi nei NAF (Nuclei di Antica Formazione), ovvero il centro storico, e i centri degli antichi quartieri della città (Baggio, Figino, Niguarda, Trenno, Quinto Romano, Quarto Cagnino). La legge sarà invece applicabile ai seminterrati inclusi nei NAF collegati a unità immobiliari residenziali direttamente soprastanti.

Tra le altre cose la delibera precisa anche che, per gli immobili ricadenti nelle aree individuate con classe di fattibilità geologica F2 (fattibilità con modeste limitazioni) è richiesta la verifica da parte di un tecnico abilitato della non interazione con le acque sotterranee della prima falda. I vani e locali seminterrati per i quali è ammesso il recupero residenziale, infine, dovranno avere un’altezza minima di 2,70 m.”

 

 

La Palazzina Liberty diventa la casa di Dario Fo e Franca Rame.

ottobre 13, 2017 § Lascia un commento

22405621_1546005965460253_5168935653338258106_n-1A un anno dalla morte di Dario Fo il sindaco di Milano ha dedicato la Palazzina  Liberty a #DarioFo e #FrancaRame.
Sono orgogliosa della mia città e del Consiglio Comunale che con una mozione approvata a larga maggioranza ha accelerato questo evento. Mozione presentata dal M5S che ho corretto pretendendo che la Palazzina fosse intitolata sia a Dario Fo sia a Franca Rame, sua compagna d’arte e di vita.

 

Qui la nota stampa del 31 maggio, sull’ approvazione della mozione in aula di Consiglio

PALAZZINA LIBERTY, INTITOLAZIONE A FO E RAME: CONSIGLIO COMUNALE APPROVA MOZIONE
(OMNIMILANO) Milano, 31 MAG – Il consiglio comunale impegna il sindaco e la
giunta, con una mozione presentata dal gruppo consiliare del Movimento cinque
stelle, “a porre in essere tutte le procedure necessarie per intitolare la
palazzina Liberty al maestro Dario Fo”. La mozione ha ottenuto il parere
favorevole della giunta e il Movimento cinque stelle ha accettato la modifica
proposta dalla maggioranza, per iniziativa di Paola Bocci, del Pd, per
aggiungere accanto al nome di Fo quello della moglie Franca Rame. Proprio
nell’edificio di proprietà comunale il premio Nobel per la letteratura aveva
fondato il collettivo teatrale ‘La Comune’ occupando lo stabile. La mozione
è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale: nell’opposizione
hanno votato a favore Pietro Tatarella, unico di Forza Italia in aula, e
Manfredi Palmeri della Lista Parisi. La Lega non era presente in aula.

A “Detto da voi” , confronto su #IUSSOLI

ottobre 9, 2017 § Lascia un commento

Perché è giusto approvare la riforma di legge  sulla cittadinanza (Ius soliTemperato)

Ne parlo in trasmissione a Detto da Voi.

 

https://www.facebook.com/pg/DettoDaVoi/videos/?ref=page_internal

Verso una nuova biblioteca in Lorenteggio/Giambellino

ottobre 5, 2017 § Lascia un commento

La Commissione cultura  si è riunita in seduta  trigiunta urbanistica/ cultura/casa sulla variazione del piano dei servizi che prevede la costruzione di una nuova #biblioteca in zona Giambellino – via Odazio.

odazioLa nuova biblioteca sarà realizzata con fondi europei del Progetto Pon.

Nell’area esiste già una più piccola biblioteca rionale che verrà mantenuta con altra destinazione d’uso (casa delle associazioni probabilmente).

La nuova biblioteca di pubblica lettura sarà più grande con molti più servizi inclusi ci sarà un Bando internazionale per la progettazione, che seguirà linee di indirizzo desunte da un progetto partecipato che ha coinvolto il quartiere.

 

A “Detto da Voi” un confronto sull’uso e l’utilità degli smartphone a scuola

ottobre 4, 2017 § Lascia un commento

Una occasione per confrontarmi con un educatore, un’associazione attiva sul fronte bullismo e Aldo Cazzullo di Repubblica.

Oggi in trasmissione da Detto Da Voi con Caterina Collovati, abbiamo parlato di Smartphone a scuola e di punizioni.

 

https://www.facebook.com/DettoDaVoi/?hc_ref=ARQwzBfIvs1E_a3_BDYjgYAc-Ed0a6wMasGeSFGV0yXH5WVafbcxJTyGp3etDyWd1CI

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