#IUSSOLI, è tempo è ora.

giugno 15, 2017 § Lascia un commento

 

#IusSoli .  Per molte buone, anzi ottime ragioni la legge sulla cittadinanza in discussione al Senato deve essere approvata al più presto.

iussoliInvece ci tocca assistere al misero spettacolo di violenza verbale, e non solo, di oggi in #Senato, leggere che FI la considera un provvedimento pericoloso e che si “opporrà con tutte le sue forze”all’approvazione,  e Maroni che annuncia ricorso e raccolta firme per abrogarla ancora prima che sia approvata, vedere gli esponenti della Lega in Consiglio Comunale che, senza alcun rispetto dell’Istituzione in cui siedono, vestono maglie indecorose con la scritta NO IUS SOLI. Queste misere azioni di contrasto, restituiscono la piccolezza di certi modi di fare politica di chi non ha più argomenti,  e la profonda distanza di queste persone e forze politiche dalla società.
Di fronte a tanta ignoranza fare un passo avanti è non indietreggiare, e continuare a credere a questa battaglia di dignità, civiltà e diritti.
Andiamo avanti:è tempo, è ora.

 

 

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Art.21- Riqualificare con #UsiTemporanei la #ExCasermaMameli di viale Suzzani

giugno 15, 2017 § Lascia un commento

INTERVENTO ART 21 –SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE 12 .6. 2017

CONSIGLIERA BOCCI: Grazie, Presidente.

Io vorrei fare un intervento su un sopralluogo che abbiamo realizzato la scorsa settimana con la Commissione Urbanistica presso la caserma “Mameli” di viale Suzzani.

La caserma “Mameli”, per chi non fosse stato al sopralluogo, è un grande complesso immobiliare di circa 100 mila metri quadrati, al momento occupati da una serie di palazzine dismesse, ad uso dell’esercito fino a una decina di anni fa. Il luogo è abbandonato da una decina d’anni, ed è localizzato nell’ambito periferico del nord ovest di Milano, molto ben collegato sia dal punto di vista del traffico veicolare privato, sia dai mezzi pubblici, con la nuova linea 5 della Metropolitana e molte linee tranviarie di superficie. È collocato in una zona di grande densità abitativa, tra Niguarda vecchia e il quartiere Bicocca, con anche grandi presenze di funzioni universitarie, l’Università Bicocca a poca distanza e la Manifattura Tabacchi di fronte, dove hanno sede le scuole di cinema del Comune di Milano e di Regione Lombardia.

Io devo dire che sono rimasta molto colpita –  è un luogo che conoscevo molto bene da bambina, essendo nata lì vicino, e lo conoscevo come luogo dell’esercito –  per cui rivederlo dopo tanto tempo e rivedere anche la grandezza della localizzazione, mi ha fatto abbastanza impressione. In questo momento, questo luogo ex proprietà del Demanio, è stato dato in gestione a un fondo.

Chiedo conferma all’assessore Maran, ma credo che nel gennaio 2016 fosse stato presentato in Commissione urbanistica dall’allora assessore Balducci, un progetto di riqualificazione dell’area, che credo stia andando avanti con i privati, mentre al momento mi sembrerebbe molto interessante, al di là dello sviluppo di una porzione di città così grande, perché 100 mila metri quadri è pari a un quartiere grande quasi il consolidato quartiere Niguarda alle spalle, avere da parte nostra, come Comune di Milano, una sollecitazione alla proprietà privata perché vengano accelerati i processi di analisi dei suoli per poter almeno utilizzare una porzione di quello spazio ad uso temporaneo. Lo dico, perché durante il sopralluogo della Commissione erano presenti l’Osservatorio della caserma “Mameli”, diversi membri del Municipio 9, molto attivi sul tema, e perché anche negli anni precedenti c’era stata una grande richiesta da parte dei cittadini, anche perché quella zona, seppure recintata e seppure murata, può diventare comunque oggetto di vandalismo e di degrado. Mi sento quindi di suggerire di accelerare questo utilizzo, e probabilmente predisporrò a breve con la consigliera Uguccioni un ordine del giorno in questo senso, perché credo che le potenzialità del luogo sono molte, anche dal punto di vista di alcune attività che possono coinvolgere, ad esempio sia la cittadinanza sia  nuovi arrivati, come i richiedenti asilo, nella riqualificazione dell’area o di una grande porzione di quello spazio, ad uso di orti o di giardini. Mi sembrerebbe così di restituire a quella parte di città un utilizzo che ormai da dieci anni è negato, per questo volevo porre all’attenzione dei colleghi Consiglieri questo tema e annunciare la presentazione di un ordine del giorno. Anche se non è una nostra proprietà, ci sono dei vincoli della Sovrintendenza e, tra l’altro, non è ancora molto chiaro se chi svilupperà il progetto potrà essere interessato a un intervento contemporaneo su tutta l’area della caserma “Mameli” o se sia possibile intervenire a pezzi, che mi sembrerebbe la cosa più interessante per poter disporre di aree a disposizione di utilizzi temporanei per due, tre o quattro anni, prima che il progetto veda il suo sviluppo definitivo. Sviluppo che porterà residenza mista, anche con residenze in vendita e in locazione per fasce medio-basse, e con parti dell’area con destinazione ad utilizzi sociali, come la Piazza dei Mestieri.  Mi sembra però che nell’attesa di un progetto che potrebbe vedere l’inaugurazione definitiva non prima di sei, sette o dieci anni, si possa accelerare un percorso di utilizzo di quell’area, particolarmente preziosa per quel quartiere. Pertanto, ringrazio l’Assessore che credo mi abbia ascoltato e preannuncio un ordine del giorno in questo senso, che spero abbia il suo consenso. Grazie.

PRESIDENTE BERTOLÉ: Grazie, consigliera.

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Legge elettorale e distanze che aumentano.

giugno 3, 2017 § Lascia un commento

L’editoriale di Massimo Giannini su Repubblica mi trova allineata al suo pensiero.

In sintesi e senza giri di parole (ma con molte e solide argomentazioni) dice che la #leggeElettorale in campo ora, è una porcata. Concordo.
È la fine dell’alternanza e il rimarcare le distanze tra eletti ed elettori. Questa è la conseguenza più grave e pericolosa: le distanze diverranno sempre più ampie  tra chi vota e chi siederà in Camera o Senato, che sarà scelto dai vertici dei partiti. Torniamo indietro ad un passato che pensavamo superato.

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Come Giannini mi interrogo sulle possibili (e plausibili) convergenze programmatiche discendenti da alleanze forzose e forzate, che non siano sotto il paravento della convenienza elettorale.

Il modello tedesco tout court mi sembra poi un paragone non calzante, perché non possiamo applicare a noi il modello elettorale in uso in uno stato che è ‘stabile’ da settant’anni, mentre da noi andare a elezioni a  fine  legislatura è stato spesso un miraggio.
Aggiungo che ritengo questa fretta di elezioni a settembre nociva, perché prima di pensare ad avere un parlamento di ‘fedeli’, si dovrebbero tenere in più alta considerazione  le molte leggi incompiute che sarebbe più serio impegnarsi a portare a casa, per rispetto verso chi insieme a noi ha detto che era tempo e ora di farle.
Leggi che abbiamo voluto e che interpretano il volere di tanti elettori democratici e progressisti (#IusSoli, #biotestamento, #codiceAntimafia, #ReatoTortura, #ProcessoPenale, solo alcune oltre alla Legge bilancio che consente a molti Comuni di amministrare con maggiore serenità e minori incertezze i propri territori).
Si considerano possibili alleanze con chi abbiamo sempre avversato, con chi su queste leggi non ragiona secondo le nostre priorità di valori, e si rinuncia alla ricostruzione di un centrosinistra che stia dentro quel perimetro di valori: lotta alle disuguaglianze, diritti sociali e civili, dignità, solidarietà e accoglienza.
Si dia corso a questa legislatura fino in fondo, e si ragioni ad una legge elettorale con premio di coalizione.  C’è forse ancora tempo e modo di ripensarci.
Le distanze, se si continua sulla strada paventata, diventeranno voragini di questo passo.

La Palazzina Liberty a Dario Fo e Franca Rame

maggio 31, 2017 § Lascia un commento

Questa sera il Consiglio di Comune di Milano | Palazzo Marino ha approvato all’unanimità una mozione proposta dai colleghi Sollazzo, Corrado e Bedori, avente per oggetto  intitolazione di Palazzina Liberty – Largo Marinai D’Italia al premio Noobel Dario Fo.

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Sono intervenuta per emendarla e  chiedere che oltre a Dario la Palazzina venisse intitolata anche a Franca Rame, ricordandoli come coppia indivisibile e formidabile, nella vita così come nell’arte.
Ho condiviso la richiesta dei colleghi, e così corretta ho votato con convinzione la mozione. Ringrazio L’assessore Filippo Del Corno che, indipendentemente dalla mozione approvata, si sta da tempo già adoperando e attivando  perché questo desiderio condiviso anche da molti colleghi consiglieri di opposizione del Municipio 4, diventi presto realtà.
Sarà un’altro segno tangibile dell’affetto e gratitudine di Milano per Dario e Franca come il muro realizzato da Orticanoodles con i ragazzi di B.live alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, altro luogo a loro molto caro.

 

Arlecchino in Martesana

maggio 30, 2017 § Lascia un commento

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Grazie al Piccolo Teatro Milano che ha ricreato l’emozione di un teatro popolare in piazza portando l’Arlecchino Servitore di due padroni nella regia di Giorgio Strehler all’Anfiteatro Martesana.

Entusiasmante.

 

L’insostenibile balletto dei #Voucher

maggio 27, 2017 § Lascia un commento

Non ritengo i #Voucher strumento da demonizzare. Ma così come non ero d’accordo sul loro utilizzo generalizzato, mi è sembrata sbagliata la loro eliminazione tout court. Che forse aveva semplicemente il fine di evitare il Referendum.
Dopo quella scelta era stata ventilata la possibilità di una discussione nel merito in tempi successivi.
Anche con i sindacati.
Si è passati dai 500.000 voucher dei tempi di Damiano (legge Biagi) ai 30 milioni dell’ultimo anno.
Utili ad arginare il lavoro nero in certi settori ( collaborazioni e assistenza familiari, lavori saltuari di studenti, lavori stagionali in agricoltura), ma pericolosamente utilizzati per evitare altre forme contrattuali in altri settori.
Comunque troppi.
L’emendamento attuale non è arrivato dopo una concertazione con le parti sociali, e nonostante i correttivi positivi proposti (numero di ore minimo, maggiore parte contributiva, etc) non c’è ancora sufficiente tutela verso un loro uso arbitrario.
Per questo motivo sono critica su questo nuovo provvedimento, e concordo con Gianni Cuperlo sulla necessità di un percorso maggiormente condiviso. Le distanze si colmano così, se no siamo alle solite i solchi si ampliano.

Jobs Act: ok Consulta, si fara' referendum su voucher 

Bando MIBACT per le SCUOLE sull’educazione al patrimonio culturale

maggio 22, 2017 § Lascia un commento

Notizie da ANCI LOMBARDIA, Dipartimento Cultura

Bando del MIBACT : Educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico

Sul sito del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca è stato pubblicato un avviso pubblico relativo al potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico, inteso come bene comune e volano per lo sviluppo del nostro Paese.

Le risorse stanziate ammontano a € 80 milioni (fondi FESR-PON 2014-2020).

Per costruire una cittadinanza piena è fondamentale sensibilizzare gli studenti al proprio patrimonio culturale, con l’obiettivo formativo di educarli alla sua tutela, trasmettendo loro il valore che ha per la comunità civica e valorizzando la dimensione del bene comune e il potenziale che può generare per lo sviluppo e la crescita dell’Italia.

Grazie alle risorse previste le scuole potranno:

  • adottare beni culturali, artistici o paesaggistici;
  • favorire l’accesso, l’esplorazione e la conoscenza del patrimonio;
  • costruire progetti di territorio per uno sviluppo sostenibile anche dal punto di vista ambientale e sociale;
  • sviluppare contenuti digitali per le scuole;
  • promuovere la creatività delle studentesse e degli studenti;
  • intervenire con iniziative di riqualificazione e rigenerazione urbana, soprattutto nelle aree periferiche e marginali, rendendo i giovani protagonisti del rilancio dei territori.

     

    E’ promosso il coinvolgimento del territorio. Infatti i progetti potranno essere presentati da scuole o da reti territoriali, composte i 3 istituzioni scolastiche, almeno un ente locale e almeno una tra associazioni senza fini di lucro o enti interessati al settore. Termini per la presentazione dei progetti: dalle ore 10.00 del 22 maggio 2017 alle ore 15.00 del 10 luglio 2017.

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