Dal Ministro Orlando un deciso stop ai tirocini gratuiti.

dicembre 28, 2021 § Lascia un commento

“I Tirocini devono essere strumento di arricchimento personale e professionale per i giovani che iniziano ad approcciarsi al lavoro. Non un escamotage per utilizzare forza lavoro qualificata senza pagarla. Nella Legge di bilancio, grazie a un emendamento riformulato dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando sono stati inseriti nuovi criteri per abolire l’uso indiscriminato dei tirocini extracurricolari e gratuiti, prevedendo maggiori garanzie rispetto a sicurezza e qualità del lavoro giovanile.

La battaglia del Partito Democratico avviata dai Giovani Democratici Milano non si ferma.

Continua con le Regioni, per definire insieme nuove linee guida che consentano alle nuove generazioni un ingresso onesto nel mondo del Lavoro e giustamente retribuito.”

Grazie a Peppe Provenzano e a Chiara Gribaudo.

Film Commission, con l’ultima condanna si chiude il cerchio.

dicembre 24, 2021 § Lascia un commento

LFC: BOCCI (PD), “CON CONDANNA DI BARACHETTI SI CHIUDE UN CERCHIO, IN REGIONE MOLTI AVEVANO DETTO CHE ERA TUTTO REGOLARE”

”Con la condanna a 5 anni di Barachetti si chiude un cerchio e si conferma quanto dicevamo da tempo, ovvero che nell’acquisto del capannone di Cormano c’è stato dolo. Ricordo tutte le volte che i vertici precedenti, sempre nominati dalla Lega, e gli assessori regionali alle nostre domande hanno risposto che era tutto a posto. Non è così e ci sono due sentenze che lo attestano. Quanto accaduto è molto grave e ancor più grave è che chi aveva responsabilità non ha fatto nulla per evitarlo o per denunciare l’accaduto. Penso anche al mondo dell’audiovisivo, così in difficoltà per lo stop forzato dalla pandemia, vittima incolpevole di questo enorme raggiro.”
Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Paola Bocci a commento della sentenza di condanna a cinque anni per l’imprenditore Francesco Barachetti per l’affare legato all’acquisto da parte di Lombardia Film Commission di un capannone a Cormano per 800mila euro. Quando pochi mesi prima ne valeva 400.000, e pochi mesi prima ancora solo qualche migliaio.
Ma per la Giunta Lombarda, assessori vecchi e nuovi,  non era successo nulla, niente che valesse la pena di costituirsi parte civile in un processo poi concluso con una condanna.

 

Caos tamponi in Lombardia – Comunicato e Rassegna Stampa

dicembre 23, 2021 § Lascia un commento

La Giunta Fontana intervenga per risolvere il caos tamponi a Milano e in Regione.

Ne ho scritto ieri e parlato anche stamani a Radiopopolare.it richiamando pubblicamente la Giunta regionale ad intervenire sul caos tamponi.

Riuscire a fare un tampone in tempi brevi per verificare se si è stati contagiati, magari dopo essere stati a contatto stretto con un positivo, o per capire se ci si è negativizzati, a Milano è un’impresa quasi impossibile, ed è preoccupante con l’avvicinarsi di un lungo periodo di festività.

Regna il caos: code di ore al freddo, e il forte rischio di essere addirittura respinti o dissuasi dall’aspettare perché i punti tampone indicati dalla Regione sono saturi. Saturati anche dalle richieste dei non vaccinati che necessitano di Green pass. Code lunghissime anche nelle farmacie e chi deve rientrare dalla quarantena con tampone negativo non sa più come fare. Assurdo che dopo quasi due anni di pandemia ci si trovi in questa situazione. Al più presto la Giunta lombarda deve ampliare l’offerta di tamponi e stabilire anche le priorità, perché chi si è vaccinato regolarmente non può trovarsi di fronte a mille difficoltà e in alcuni casi respinto, rispetto a chi ancora non lo è e ha prenotato slot liberi.

A farne le spese, tra l’altro, sono in questo giorno soprattutto i bambini, gli studenti gli e le loro famiglie, che hanno necessità di testarsi, quando in classe si verifica un caso di positività per non portare il contagio anche in famiglia, e estendere il contagio.

Nonostante sulla carta, Regione per Milano e comuni di Città metropolitana, indichi diversi hub vaccinali ad accesso libero e gratuito per la popolazione scolastica, ci sono grandissime difficoltà ad accedere ai punti tampone con km e km di auto in coda ai Drive trough degli ospedali . Per gli orari ridotti, e perché anche le sedi predisposte ad hoc per l’utenza scolastica, non garantiscono la libera fruizione. Così succede che ragazzi e famiglie vengano respinti tout court o finiscano in coda se si presentano senza prenotazione, con il rischio di aspettare per nulla. E questo non è accettabile. Aggiungo un tassello che riguarda ragazzi e ragazze che ora sono in un limbo: gli Under 18, che , anche se vaccinati da oltre 5 mesi, non hanno neanche la possibilità di prenotarsi .

Se l’eccellenza lombarda è questa…

COMUNICATO STAMPA

TAMPONI: BOCCI E PIZZUL “A MILANO È IL CAOS: REGIONE INTERVENGA”

MILANO (ITALPRESS) – “La campagna vaccinale va avanti spedita e questo è un fatto positivo, ma a Milano per i tamponi è ormai il caos, altro che eccellenza lombarda! Non solo code di ore al freddo, ma adesso molte persone vengono addirittura respinte perché i punti tampone indicati dalla Regione sono già saturi con gli appuntamenti dei non vaccinati che necessitano di Green pass.
Anche in farmacia le code sono lunghissime e chi deve rientrare dalla quarantena con tampone negativo non sa più come fare. Com’è possibile che dopo quasi due anni di pandemia siamo tornati a questa situazione di caos?”, denunciano Fabio Pizzul e Paola Bocci, capogruppo e consigliera regionali del Pd.
“Regione Lombardia deve ampliare l’offerta di tamponi e stabilire anche le priorità, perché chi si è vaccinato regolarmente non può trovarsi di fronte a mille difficoltà e in alcuni casi respinto, rispetto a chi ancora non lo è e ha prenotato slot liberi. A farne le spese, tra l’altro, spesso sono gli studenti con urgenza di dimostrare di essere negativi, quando in classe si verifica un caso di positività, per non portare il contagio anche in famiglia, e ora hanno grandissime difficoltà ad accedere ai punti tampone”, aggiungono i due esponenti dem.
(ITALPRESS) – (SEGUE).
pc/com 22-Dic-21 17:55.
NNNN

“Insomma, adesso anche le sedi predisposte ad hoc per l’utenza scolastica, che, da disposizioni regionali, dovrebbero essere ad accesso libero, sono di difficile fruizione: succede pure che ragazzi e famiglie vengano respinti tout court o finiscano in coda se si presentano senza prenotazione, con il rischio di aspettare per nulla”, concludono Bocci e Pizzul.
(ITALPRESS).

RASSEGNA STAMPA:

https://www.fanpage.it/milano/caos-tamponi-a-milano-e-in-lombardia-il-pd-attacca-la-regione-riaprire-immediatamente-gli-hub/amp/

https://primamilanoovest.it/attualita/caos-tamponi-code-lunghissime-e-test-introvabile-ecco-cosa-sta-succedendo/amp/

https://www.fanpage.it/milano/tamponi-per-i-bimbi-code-chilometriche-fuori-dallospedale-buzzi-a-milano-traffico-in-tilt/amp/

Vogliamo viaggiare più sicuri – Presidio per la sicurezza sui treni in Cadorna

dicembre 22, 2021 § Lascia un commento

Martedì 21 dicembre insieme ai Giovani Democratici Lombardi e di Milano, ho partecipato al presidio per chiedere maggiore sicurezza sui treni locali e regionali di Ferrovie Nord.

Abbiamo assistito nelle ultime settimane a episodi di violenza e stupro nei confronti di giovani donne che viaggiavano in ore serali, che non sono più accettabili .

Ma non sono episodi isolati, il quadro di diffusa insicurezza del servizio di trasporto ferroviario lombardo, è preoccupante: manca o è assai carente carente il presidio delle stazioni e dei convogli e le stazioni ferroviarie insieme ai treni sono luoghi insicuri e teatro di azioni di criminalità

La pericolosità dei luoghi è stata anche riconosciuta dell”assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, senza però che nel frattempo Regione abbia intrapreso azioni efficaci per migliorare la sicurezza presso le stazioni ferroviarie lombarde e sui convogli in esercizio sulle tratte regionali;

Il 7 dicembre 2021, è stata lanciata la petizione “Vogliamo viaggiare sicure”, diretta a Trenord, nella quale si rivendica il diritto delle donne “di usare i mezzi pubblici a qualsiasi ora del giorno senza paura” chiedendo a Trenord di “dedicare, su tutte le sue linee, la carrozza di testa alle donne” quale possibile soluzione, già adottata in alcuni Paesi, al fine di tutelare la sicurezza delle viaggiatrici, segnatamente in orario serale e notturno, petizione che ha raccolto in poco tempo migliaia di sottoscrizioni , segno del bisogno evidente

Il Gruppo consiliare del Partito Democratico ha ripetutamente sollecitato l’esecutivo regionale ad attivarsi al fine di promuovere soluzioni concrete ed efficaci per la tutela della sicurezza dei viaggiatori e dei lavoratori, senza trovare soddisfazione alle proprie richieste fin dal maggio 2018 con una mozione molto articolata (0006 del 17 maggio 2018) non ancora calendarizzata, a distanza di oltre tre anni e mezzo dal deposito.

Nella mozione e in atti successivi, presentati in questi anni, compresi emendamenti al bilancio, abbiamo ripetutamente chiesto in modo preciso e dettagliato misure efficaci per garantire un miglioramento delle condizioni di sicurezza dei viaggiatori e del personale di servizio, proponendo nel contempo soluzioni per il controllo degli accessi e il potenziamento dei controlli fisici e tecnologici. Abbiamo chiesto anche installazione di tornelli. Tutte le nostre richieste sono state respinte dalla maggioranza e dalla Giunta in Regione.

al contempo, l’Ordine del Giorno n.  1974 del 16 luglio 2021, avente ad oggetto l’”Installazione dei tornelli presso le stazioni ferroviarie dislocate sulle linee in concessione a Ferrovienord S.p.A.”, quale elemento di presidio volto alla tutela della sicurezza degli utenti del servizio ferroviario, è stato respinto dalla maggioranza consiliare.

Ribadiamo quindi con forza l’urgenza di promuovere la sicurezza a bordo dei treni con azioni e strumenti concreti, attraverso un piano organico e straordinario che comprenda il ripristino del presidio delle stazioni ferroviarie e per la dotazione di personale e di strumentazioni tecnologiche in grado di garantire la sicurezza dei viaggiatori e del personale di servizio.

Qui il servizio andato in onda sul TG3 Regione il 21 dicembre alle 19.30 (https://www.facebook.com/boccipaola/videos/3191105361176699/)

Rassegna Stampa – Bilancio: reddito di Libertà e malattie femminili

dicembre 17, 2021 § Lascia un commento

“La Lombardia diagnosticherà gratis le malattie invisibili femminili ” La Stampa : Chiara Baldi, 16 dicembre 2021

“Via Libera al Reddito di Libertà” – IL giorno, 16 dicembre 2021

BILANCIO di PREVISIONE regionale 2022/24 – I miei Ordini del giorno : Sostegno al comparto audiovisivo, reddito di libertà, aereazione nelle scuole, contraccezione gratuita, velostazioni in Città metropolitana.

dicembre 15, 2021 § Lascia un commento

Come ogni anno il bilancio di Regione Lombardia, apposta pochissime risorse al settore culturale. In particolare ritengo richiamare l’attenzione ancora una volta sul comparto audiovisivo, importante nella nostra regione sia per quantità e qualità delle imprese e lavoratori e lavoratrici coinvolti, sia per fatturato e indotto prodotto.

Restiamo una delle ultime regioni in Italia per investimenti sulla produzione cinematografica e affini, e solo un deciso cambio di rotta con stanziamenti adeguati potrà sostenere un settore produttivo capace anche di portare l’immagine della Lombardia fuori dai suoi confini.

Questo Odg intende anticipare il tema oggetto di un progetto di Legge per l’istituzione di un Fondo di Libertà, per le donne in uscita da percorsi di violenza e abusi. E’ un contributo a fondo perduto che combinato con quanto erogato a livello nazionale, consentirebbe di garantire un reddito di dignità alle donne più fragili che spesso si trovano anche in condizioni economiche molto precarie, e vicine alla soglia di povertà.

Più volte ho segnalato come la ripartenza in sicurezza delle scuole dopo questi lunghi mesi di pandemia, sia legato anche alle condizioni di salubrità dei luoghi dove i ragazzi passano molte ore: le classi.

Un cronico problema di numeri eccessivi di studenti per classe, lo rende poi ancora più necessario e urgente.

L’Odg 6960 torna su un argomento a me caro: la possibilità di distribuire gratuitamente nei consultori strumenti di contraccezione ai minori di 24 anni. Dà seguito e sollecita l’attuazione di un odg approvato con impegno dallo stesso Consiglio nel luglio 2018, ma mai realizzato. E’ un impegno urgente determinato dalla crescita delle malattie sessualmente trasmissibili nelle fasce più giovani sostenuto anche da una serie di ordini del giorno approvati nel corso del dibattito sulla riforma sanitaria.

Contemporaneamente restituisce ruolo e valore ai consultori, come luoghi dove esercitare la prevenzione e accogliere i bisogni dei più giovani.

Nell’ottica di un più generale sostegno alla mobilità ciclistica di Regione Lombardia, e in particolare del potenziamento della Intermodalità (bici+ trasporto pubblico) questo Ordine del Giorno intende sostenere il nuovo Biciplan di Città Metropolitana di Milano denominato ‘Cambio’, con un contributo di 500.000 euro da erogarsi alla Città Metropolitana di Milano per la realizzazione di velostazioni in corrispondenza della linea 6 del suddetto progetto (tratta Milano Segrate – via Corelli- Idroscalo- Linate) di definizione della rete delle piste ciclabili, interconnessione dei tracciati e collegamento ai punti d’interscambio modale.

Agorà Democratiche: Democrazia economica e lavoro – 14 dicembre 2021, circolo PD Gino Giugni, Milano

dicembre 15, 2021 § Lascia un commento

Martedì 14 dicembre ho partecipato all’Agorà “DEMOCRAZIA ECONOMICA E PARTECIPAZIONE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI NELL’ORGANIZZAZIONE DELL’IMPRESA”.

Agorà organizzata dal CircoloPd Gino Giugni di Milano per confrontarsi sui temi , Ci confrontiamo su temi della democrazia economica e dei possibili strumenti partecipativi dei lavoratori alla gestione delle aziende.

Per sostenere l’iniziativa e valutarne gli esito potete registrarvi al sito

HTTPS: //WWW.AGORADEMOCRATICHE.IT/

Qui la registrazione della diretta dell’incontro.

https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=476&href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2F1485727648357553%2Fvideos%2F4355969264531364%2F&show_text=false&width=267&t=0

Bilancio di Previsione regionale, 2022/4, poche risorse su categorie e comparti che meriterebbero di più.

dicembre 15, 2021 § Lascia un commento

La Lombardia è in declino, non è più il luogo dove gli standard sono di eccellenza, dove il confronto con altri territori è vincente. Sulla salute e la sanità, molto abbiamo detto nelle lunghe sedute d’aula del mese scorso, ma vale la pena ribadire alcune criticità, sempre ignorate come quelle che riguardano importanti presidi territoriali di grandi utilità alla comunità. Come i consultori di cui ho evidenziato in uno di quei lunghi interventi la necessità del loro potenziamento perchè sono luoghi del prendersi cura ( delle famiglie, delle donne e dei giovani), ormai in triste declino e sotto standard da decenni: con sempre meno sedi, personale, insufficiente e prestazioni al minimo per tutto l’ambito ginecologico e ostetrico.

Anche in cultura investe sempre meno ignorando il valore di sviluppo e volano del settore in particolare del comparto audiovisivo. Uguale sorte tocca allo sport, e con le olimpiadi invernali del 2026 alle porte.

Istruzione, formazione diritto allo studio, dovrebbero essere pilasti per garantire ai più giovani uguali opportunità di futuro e accompagamento in orientamento (come per progetti STEM per le ragazze, ma anche in questo bilancio gli appostamenti non sono adeguati. cosi come andrebbero sostenuti di più gli EL, in sofferenza ad esempio nel mantenimento delle rette dei minori più fragili collocati in comunità.

Occupazione femminile, imprenditoria femminile, apprendistato, non hanno abbastanza risorse per ridurre divari e disuguaglianze

Particolare attenzione ho voluto dedicare al sostegno agli strumenti a contrasto della Violenza di Genere: sia alla necessità di formazione diretta alle Aziende, per l’eliminazione delle molestie e violenze sui luoghi di lavoro. strutturando azioni di formazione e sensibilizzazione nelle aziende e nei luoghi di lavoro, – rivolte alle dipendenti e ai dipendenti, alle manager e ai manager di aziende rappresentative del territorio- sulle diverse forme di violenza sui luoghi di lavoro molestie, molestie sessuali, violenze sessuali, maltrattamenti e stalking. In secondo luogo, con un odg e un emendamento, anticipo quanto contenuto in un PdL depositato da poco, a mia prima firma, destinando un fondo specifico per l’erogazione di un sussidio, destinato alle donne vittime di violenza.

Il sostegno alla mobilità ciclistica ha ancora bisogno di essere implementato, in particolare sul fronte dell’intermodalità.

QUI il fascicolo degli emendamenti a mia prima firma, o sottoscritti. A cui si aggiungono altri condivisi con colleghi di altre forze di opposizione.

Patrick Zaki è finalmentelibero

dicembre 8, 2021 § Lascia un commento

#PatrickZaki è libero finalmente dopo 22 mesi di prigionia.

Grazie a tutti coloro che non hanno mai smesso di pensare a lui

E ora portiamolo a casa.

“Uscire dalla violenza si può” – registrazione dell’incontro del 1 dicembre a Palazzo Pirelli

dicembre 3, 2021 § Lascia un commento

Una riflessione a più voci sugli strumenti per contrastare la violenza di genere e costruire percorsi di libertà.

La violenza sulle donne è un fenomeno culturale che ha assunto dimensioni inaccettabili. È compito della politica attivare iniziative di prevenzione e di formazione, sostenere e valorizzare le reti di sostegno e mettere in campo strumenti efficaci per supportare le donne in un percorso di libertà dalla violenza.

Ne abbiamo parlato in un incontro in presenza a Palazzo Pirelli, a partire dal libro di Viviana Garbagnoli “Siamo tutte Elvira”, con l’autrice, e con Chiara Bisconti, Lamberto Bertolè, Silvia Belloni, Fabio Pizzul, Nicoletta Cobolli.

Qui la registrazione video dell’incontro

https://fb.watch/9VrRm5KJ0C/

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