CS: Film Commission, una sentenza pesante e ancora la Regione non ci ha spiegato perchè non si sia costituita parte civile.

giugno 3, 2021 § Lascia un commento

Arriva la prima sentenza che conferma come sulla Fondazione partecipata da Regione Lombardia si siano concentrate operazioni poco chiare che nulla hanno a che vedere con gli obiettivi della Fondazione.

La sentenza emessa oggi per il primo grado di giudizio verso i contabili della Lega è tutt’altro che leggera: 5 anni per Alberto Di Rubba , e 4 anni e quattro mesi per Andrea Manzoni, in relazione alle imputazioni per il caso della compravendita del capannone di Cormano, fatta con fondi pubblici.

Per anni abbiamo denunciato il fatto che la vicenda dell’acquisto dell’immobile avesse contorni più che oscuri, per tempi, modalità e conflitti di interessi.

Ma Regione Lombardia, nonostante fosse stata da noi sollecitata più volte a intraprendere azioni e iniziative volte a fare chiarezza, si è sempre comportata come se stesse andando tutto bene, senza attivare i necessari strumenti di indirizzo e controllo che sono di sua competenza.

Oggi è stato inoltre riconosciuto il risarcimento di 150mila euro alla Fondazione e di 25mila al Comune di Milano. Poteva esserci un adeguato riconoscimento anche per Regione Lombardia.

Ma la Regione ha sempre scartato questa possibilità senza alcuna giustificazione plausibile. Chiediamo alla Giunta ancora una volta di spiegarci il perché.

Non sembra essere andato tutto bene.

COMUNICATO STAMPA:

Film Commission, Pd: sentenza pesante, operazioni oltre sua mission
Bocci-Pizzul: giunta perché non si è costituita parte civile?

Milano, 3 giu. (askanews) – “Prendiamo atto di una sentenza
pesante che conferma come su Lombardia Film Commission si siano
concentrate attenzioni e operazioni che poco avevano a che fare
con la mission della società”. Lo hanno sottolineato in una nota
Paola Bocci e Fabio Pizzul, consiglieri regionali del Pd
commentando le condanne fino a 5 anni per i due contabili della
Lega finiti sotto processo per peculato e turbata libertà nella
scelta del contraente nel caso ‘Lombardia film commission’ per la
compravendita di un capannone a Cormano (Mi) con fondi pubblici.

“Per anni – hanno scritto – abbiamo denunciato il fatto che la
vicenda dell’acquisto del capannone di Cormano avesse contorni
più che oscuri. Ma Regione Lombardia, nonostante fosse stata da
noi sollecitata più volte a intraprendere azioni e iniziative
volte a fare chiarezza, si è sempre comportata come se stesse
andando tutto bene. Altro che promozione dell’attrattività
lombarda: il danno economico, reputazionale e di immagine è
enorme”, hanno aggiunto Bocci e Pizzul. Infine, hanno concluso,
“ancora una volta chiediamo alla giunta di spiegarci il perché”
non abbia valutato la possibilità di costituirsi parte civile.

#LombardiaFilmCommission

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo CS: Film Commission, una sentenza pesante e ancora la Regione non ci ha spiegato perchè non si sia costituita parte civile. su Il blog di Paola Bocci.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: